BUSTO ARSIZIO Consiglio ad andamento lento, ma anche tanti altri problemi. Così l’Udc insorge con un comunicato.
Noto con piacere che buona parte dei consiglieri hanno avuto sussulto di coscienza, certificando di fatto che ormai il consiglio comunale non produce risultati e noi aggiungiamo che il passo successivo sarebbe di ridare la parola agli elettori.
Al cittadino comune considerando che non è passato neanche un anno dalle elezioni, può apparire incomprensibile, che comprometterebbe la permanenza di questi politicanti dall’attuale palcoscenico, ma sarebbe quello che un serio politico dovrebbe fare di fronte a tale inconcludenza e incapacità che si ripercuote sul mal governo e l’immobilità della città.
Fanno riflettere le parole dette a seguito dell’ultimo consiglio dallo stesso presidente Cornacchia che ha avuto parole di fuoco per tutti i consiglieri (il giorno dopo naturalmente ritrattate), ma bisogna andare oltre e non è assolutamente accettabile che abbia detto che non sarà più fatto un consiglio fino a che non ci saranno argomentazioni serie e valide! Ma cos’è uno scherzo!
Mi viene quindi da pensare che il consiglio non debba più riunirsi per i prossimi quattro anni, ad esclusione per l’approvazione del bilancio dove tutti sempre per amor proprio votano un bel “a favore”, ma di che? Ci cominciamo a chiedere! E anche su questo argomento ci riserviamo in seguito di entrare nel dettaglio…
Solo alcuni argomenti in una sintesi che farebbero decidere a qualsiasi persona coerente, di prendersi le proprie responsabilità e signorilmente passare la mano, ma questo soprattutto perché fino a ieri si può dire che abbiano decantato Busto come l’isola felice lontano da qualsiasi tempesta, ora ci risvegliamo che siamo quasi sommersi da una melma che non ci permette di respirare, solo per questo dovrebbero secondo il nostro giudizio andare a casa.
Non ci facciano ridere, quando una parte della maggioranza locale fa la voce grossa all’opposizione del governo centrale difendendo i diritti di chi fino a ieri non conoscevano, traduco a Busto andiamo avanti a mangiare e a Roma facciamo finta di gridare…., basta con queste prese in giro la gente non è stupida.
Questo come i non risultati dell’amministrazione Farioli Bis sono sotto gli occhi di tutti.
Via XX Settembre: Aumenta la precarietà, la mancanza di lavoro, le difficoltà del popolo della partita Iva, dei commercianti e il Comune cosa fa? Ha elaborato un progetto senza senso andando a raddoppiare le soste con parcometro e quindi togliendo quel poco di ossigeno ai pochi negozianti della zona che cercano di resistere. Nessuno sarebbe stato più bravo e ci fermiamo qua!
Agesp: non sono tra quelli che possono ringraziare Agesp per il lavoro fatto nello sgombero delle strade dalla neve (marciapiedi compresi) anche perché tutti i cittadini di Busto pagano le tasse, non solo i residenti in centro ma anche quelli in periferia, quindi mi sembra giusto e doveroso che l’amministrazione dia un servizio completo ed efficiente, sembrerebbe più facile vincere al super enalotto che vedere l’amministrazione dare un erogazione dei servizi in proporzione a quanto versato con le proprie tasse
Struttura per i clochard: penso che l’unico primato che l’attuale amministrazione possa vantare e di aver rifiutato una cifra importante da un’associazione al fine di creare degli spazi per persone che per scelta, o per sfortuna necessitano di un aiuto.
Dico inoltre che fare dell’ideologia o propaganda come qualcuno ha fatto su questo problema sociale non è neanche commentabile.
Chiudo a questo punto senza andare oltre, anche se mi sembra di aver già detto molto, con una provocazione agli elettori del centro destra, che hanno dato ancora una volta la loro fiducia a questa amministrazione, mi piacerebbe lanciare un sondaggio per sapere se, oggi confermerebbero ancora il loro voto.
Francesco Iadonisi
m.lualdi
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