BUSTO ARSIZIO Rogo tra i rifiuti all’inceneritore: confermata l’ipotesi accidentale fu autocombustione. Ieri mattina i vigili del fuoco di Busto-Gallarate hanno visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza interne all’area di deposito dell’impianto di termovalorizzazione di Borsano. I fotogrammi mostrano chiaramente il momento in cui le fiamme si sono rese visibili divampando da un cumulo di rifiuti ingombranti; il rogo divampa autonomamente senza che vi sia dolo alcuno.
ILe fiamme, stando alle stime dei vigili del fuoco, hanno polverizzato 250 tonnellate di rifiuti ingombranti conferiti in Accam dai diversi Comuni facenti parte del consorzio: «Arpa – spiega il presidente Roberto Antonelli – Ha certificato che l’incendio non ha liberato polveri inquinanti nell’aria. Ci aspettavamo del resto un responso del genere: qui non vengono trattati rifiuti speciali; quanto contenuto nel deposito era a noi noto sapevamo che non c’era niente di pericoloso». Antonelli inoltre sottolinea come «il fatto di aver creato un deposito con piazzole ben definite ha permesso di contenere l’incendio – dice il presidente – Questi particolari rifiuti, così detti ingombranti, vengono triturati prima di essere inceneriti nell’impianto».
m.lualdi
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