BUSTO ARSIZIO Cosa unisce Gianpiero Rossi a Mina? No, non si pensi a Busto Arsizio, perché si sa che l’artista non ama essere definita bustocca, visto che qui nacque per caso. Altri due fili però esistono.Uno è che nell’ultimo numero di Vanity Fair il bustocco – 83 anni – è stato citato, come consigliere più anziano eletto, e ricordando che 50 anni fa fu il più giovane. Sulla rivista scrive notoriamente Mina, ed ecco un primo tassello in comune. Ma Rossi ripercorrendo i suoi 50 anni di vita
politica, celebrati proprio in questi giorni con i suoi giovani, rammenta un altro episodio: fu lui, quando presiedeva una società di dischi, a firmare qualche contratto con Mina. Anzi una sera che si andava un po’ troppo per le lunghe, andò al cinema. E tornò arrabbiato,dopo aver visto “La classe operaia va in paradiso” . Di nuovo in albergo, disse al suo segretario: quando si è firmato, mi svegli. E così accadde.l’intervista completa sui 50 anni di vita politica, tra momenti di gloria e amarezza sul giornale di oggi
m.lualdi
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