Caccia all’uomo dopo la rapina I video staneranno i balordi?

Niente telecamere in via Virgilio, dove c’è stato l’assalto al corriere. Ma lungo il tragitto sì: se qualcuno seguiva il furgone, verrà stanato

Corriere rapinato in via Virgilio: la caccia ai malviventi attraverso gli occhi delle telecamere. È vero infatti che nel punto esatto in cui il corriere stava consegnando un pacco non ci sono occhi elettronici, ma è altrettanto vero che il corriere, per arrivare sino a lì, ha dovuto attraversare altri punti della città. E lì di telecamere ce ne sono eccome. La squadra mobile della questura di

Varese lavora a 360 gradi. Ma c’è l’ipotesi, assolutamente concreta, che il corriere possa essere stato seguito.Altrimenti si dovrebbe ipotizzare che i due rapinatori, che arrivati in moto hanno minacciato la vittima con un coltello facendosi consegnare il pacco che l’uomo stava consegnando ma soprattutto i duemila euro in contanti che il corriere aveva incassato in giornata, siano i rapinatori più fortunati del mondo.

Passati casualmente da via Virgilio avrebbero dovuto incrociare il furgone del corriere, dirsi “dai rapiniamolo”, essere muniti di coltello e agire proprio nel punto in cui non vi erano ne telecamere ne testimoni.
L’ipotesi è inverosimile, più logico ipotizzare che il corriere possa essere stato intercettato prima, seguito sino al luogo migliore per l’azione a fine giornata, quando il corriere giunto ormai quasi a fine giro trasportava un incasso piuttosto congruo.
E durante questo percorso i due potrebbero essere stati ripresi da qualche telecamera pubblica o privata. Dai filmati potrebbero emergere dettagli di una circostanza ad oggi ancora abbastanza fumosa. Il corriere, infatti, non ha saputo fornire, probabilmente a causa dello stress di vedersi puntare un coltello addosso, dettagli utili a identificare la coppia di balordi.
Nessuna targa di mezzi, nessun particolare che possa portare quantomeno a definire l’ambito nel quale circoscrivere le ricerche. I rapinatori, così ha denunciato il corriere, hanno anche strattonato la vittima che, quando ha contattato la polizia per denunciare l’accaduto aveva la maglietta strappata ma non presentava lesioni di alcun tipo, tanto da rifiutare di sottoporsi a una visita ospedaliera.
Resta inoltre da capire se i due balordi abbiano scelto un furgone a caso, furgone che però, essendo un corriere, non segue sempre lo stesso tracciato ma varia a seconda delle zone dove deve effettuare le consegne, o se mirassero proprio a quel corriere specifico.

Se sì, perché? Avevano raccolto informazioni in precedenza? Gli inquirenti stanno ora analizzando, passo dopo passo, le dichiarazioni della vittima ricostruendo, per l’appunto, il tracciato seguito dal corriere. In via Virgilio nessuno ha visto nulla, ma qualcuno, durante il tragitto potrebbe aver notato qualcosa.
Oppure, se i rapinatori si fossero appostati in via Virgilio pronti ad agire, la loro presenza anticipata rispetto al colpo potrebbe essere stata notata da qualcuno.
Mentre si passa al vaglio la pista delle telecamere si cercano anche i testimoni. Chiunque abbia visto qualcosa di anomalo, anche nelle ore precedenti la rapina, deve assolutamente contattare la polizia di Stato segnalando l’anomalia.