Caffè a Varese modello Starbucks L’espresso si gusta passeggiando

Caffè a Varese modello Starbucks L’espresso si gusta passeggiando

VARESE La moda tutta americana del caffè da asporto contagia anche Varese. Sono ormai in tanti bar i bicchieri termici per sorseggiare l’espresso mentre si passeggia per strada. Il prezzo è lo stesso dell’espresso al bancone ma la novità è che lo si consuma in strada.Una tendenza che ricalca lo stile inconfondibile della catena Starbucks che in Italia però stenta a decollare. Anzi, proprio non esiste alcun punto vendita del  marchio dei caffè più famoso al mondo. Una scelta voluta da Howard Schultz, presidente e ad della società, che ha sempre ritenuto che l’immagine di una caffetteria come Starbucks, che pure trae ispirazione dal modello sociale e commerciale dei caffè italiani, nel nostro Paese non funzionerebbe, dal momento che «agli italiani non piacciono le tazze di plastica e perché non considerano neanche la possibilità di prendere il caffè fuori dal bar, bevendoselo».E invece no.

Anche i varesini stanno pian piano cambiando le loro abitudini. «E’ una novità che abbiamo introdotto ormai da molto tempo e sta avendo un discreto riscontro – spiega il titolare del Bar Socrate di piazza Monte Grappa – abbiamo tazze per caffè e per cappuccini che possono essere consumati passeggiando per strada o acquistati qui e consumati in ufficio. C’è molta gente che magari è in ritardo al lavoro al mattino o non ha tempo, per altre ragioni, di fermarsi a gustare il caffè a bar».I bicchieri sono monouso, in formato tazzina e fatti con un particolare materiale che permette di mantenere l’espresso in temperatura per molto tempo. Nel suo ambito è una vera e propria sfida e vedremo se farà strada. Di certo, almeno per il momento, c’è che di gente a passeggio con il caffè da asporto ce n’è davvero pochina.

s.bartolini

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