Calcio; Amauri: Italiani razzisti? Una minoranza, anch’io vittima

Calcio; Amauri: Italiani razzisti? Una minoranza, anch’io vittima

Roma, 25 feb. (Apcom) – Il razzismo è una piaga che riguarda “una minoranza degli italiani”, ma può dare luogo ad “episodi che fanno stare male”. Anche una superstar del calcio come Amauri. L’attaccante brasiliano della Juventus ha parlato del problema insieme alla moglie Cynthia in un’intervista in uscita su ‘Gioia’. “E’ successo anche a me”, ha raccontato Amauri, “qualche tempo fa in una farmacia mi hanno accusato di rubare un pacco di pannolini. Li stavo posando, lo scaffale era vicino all’uscita e la porta automatica si è aperta. La farmacista voleva chiamare i carabinieri e io non avevo fatto nulla, semplicemente ero straniero e non parlavo un

italiano perfetto. Le ho risposto: ‘li chiami pure, poi la denuncio io: lei è razzista’. E ho aggiunto: ‘sono più italiano di lei, e magari un giorno rappresenterò il suo Paese”. La moglie del calciatore ha chiarito di avere riscontrato comportamenti razzisti in “una minoranza” degli italiani: “Ma sono episodi che fanno stare male”, ha affermato Cynthia, alla quale – secondo l’anticipazione fornita da Gioia in una nota “è capitato di sentirsi dare del tu nei negozi, e di sentirsi suggerire da una commessa di Verona: ‘Perché non vai in un outlet?'”. “Quando tornavo a casa e la trovavo di cattivo umore”, ha commentato Amauri, “sapevo già il perché”.

Grd-Caw

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