Roma, 27 gen. (Apcom) – Il Milan è pronto ad accogliere “a braccia aperte” David Beckham al termine del prestito dai Los Angeles Galaxy, ma il club rossonero non ha “nessuna voglia di mettersi in guerra” con la franchigia californiana della Major League Soccer. Lo ha chiarito oggi l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, che ai microfoni di Sky Sport ha ribadito la posizione della società di Via Turati. “Il giocatore ha un contratto con i Galaxy”, ha detto Galliani, “se i Galaxy dovessero decidere
di non cederlo, non lo cederanno. Vediamo se il giocatore riuscirà a liberarsi. Se vorrà farlo, sarà accolto a braccia aperte dal Milan, ma è di proprietà di un club. E io, con questo club, che voglio ringraziare perché sono stati molto carini, gentili e disponibili con noi, non ho nessuna voglia di mettermi in guerra, perché è un club di persone per bene e che si è comportato benissimo. Noi abbiamo promesso a loro che il 9 marzo rescinderemo il contratto e lo faremo”.
Galliani ha poi fatto intendere che il giocatore inglese è
intenzionato a proseguire la sua esperienza nel Milan. “Se il
giocatore fosse libero, sicuramente lo acquisiremmo, ma non lo è.
Se si liberasse il Milan lo acquisirebbe – ha detto Galliani –
con gioia anche da parte del giocatore perché Beckham si trova
bene qui in quanto è ritornato a giocare in un grandissimo club”.
Se ci fosse da spendere qualcosa il Milan sarebbe disposto a farlo? “Vediamo”, ha risposto il dirigente rossonero, “ma anche questa è una risposta abbastanza positiva. Parleremo con i rappresentanti di Beckham e loro parleranno con i Galaxy, se riterranno il caso di farlo. Il giocatore e i suoi rappresentanti sanno di questa disponibilità del Milan ad acquisirlo a titolo definitivo. Sta ai legittimi proprietari decidere. Non conosco quali siano gli emolumenti di Beckham con i Galaxy, non so
se ha delle clausole rescissorie, e così via. Certo, al terzo anno si può andare via con la clausola Fifa ma è un qualcosa che considero non esista, quindi il Milan, come quasi tutti i grandi club, ha un patto d`onore e quindi nessuno ricorre alla clausola rescissoria per cui un giocatore va via in un altro club, perché se cominciasse uno, diventerebbe una guerra nucleare e quindi, se anche si hanno le bombe atomiche, non si possono usare”.
Grd-Caw
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