Calcio, il Varese secondo Pedullà «A gennaio tre innesti per sognare»

Calcio, il Varese secondo Pedullà «A gennaio tre innesti per sognare»

VARESE Il popolare giornalista Alfredo Pedullà non sta fermo un attimo. Lo pizzichiamo sul treno, tra uno scoop e l’altro. La notizia del giorno è la gragnuola di arresti per le scommesse: «Bruttissima cosa. Non mi stupisco, ma non immaginavo che le attività illecite fossero così ramificate».

Troppo garantismo?
Palazzi e il suo staff lavorano in maniera certosina e cercano di andare fino in fondo, ma la giustizia sportiva è troppo lenta. Tanto più se un’inchiesta è vasta: i tabulati telefonici non bastano mai, si aprono continuamente nuovi filoni. Non se ne uscirà facilmente, temo.

Chi è pulito ha il diritto di sentirsi tradito?
Certo, ma occhio: se un impiegato ruba, mica si chiude la banca. Sono per le stangate ai tesserati e il rigoroso rispetto della responsabilità oggettiva: società punite solo se la loro connivenza è indubitabile.

Andiamo al campionato: voto al Varese?
Finora 6,5 pieno. Dopo una brutta partenza, non importa per colpa di chi, si è saputo correggere bene. Il pari col Verona dice che il Varese c’è. Ora non deve sbagliare il mercato invernale: da lì passa il destino della stagione. A gennaio le squadre si possono far decollare, ma anche affondare.

Cosa accadrà?
Milanese cerca un attaccante, un centrocampista centrale e un esterno. Occhio: spesso a gennaio si completano le bozze di agosto.

Partiamo dalla punta.
Tiribocchi è soddisfatto del ruolo di vice Denis: resterà a Bergamo. In pole position ci sono altri atalantini, Ardemagni e Pettinari. Ben avviata soprattutto la trattativa per Pettinari: ha molti estimatori, tra cui la Juve Stabia, ma il Varese si è mosso in largo anticipo. Ardemagni piace al Brescia, dovendo scegliere verrebbe a Masnago. Tutto, però, passa ancora dalla partenza di Cellini.

Il centrocampista. Le risulta Buzzegoli di ritorno?
Ipotesi suggestiva: lo Spezia ha molti problemi e cambierà faccia, dismettendo contratti onerosi. Se Buzzegoli è in esubero e il Varese lo vuole, la soluzione viene incontro all’interesse di tutti e si può fare.

L’esterno. Significa che parte Carrozza?
Solo nel quadro di uno scambio vantaggioso. Ma è presto per dire con chi.

Altre idee?
Il Varese riscatterebbe Troest dal Genoa, ma i rossoblù chiedono De Luca subito. Il ragazzo preferisce rimanere fino a giugno: questione aperta.

Pronostico sulla seconda metà stagione?
Glielo faccio il 31 gennaio: vedrà quante cose cambieranno in un mese.

A proposito di cambi: Mangia esonerato.
Un po’ se l’è cercata, con l’ingenua trovata del panettone alla vigilia di un derby fondamentale. Il grande calcio ha i suoi riti sacri, tra questi c’è il prepartita. Provocare Zamparini in quel modo plateale è autolesionista.

Via, non sarà mica stato licenziato per questo.
Certo che no. Mangia paga i risultati negativi in trasferta e l’inesperienza, ma ha dimostrato talento tattico e capacità di gestire il gruppo: qualità che gli varranno altre panchine. Gli do un consiglio: la prossima volta, più che al mercato e allo stipendio, badi al presidente che lo assume.

E Sogliano?
Sarebbe tornato se nel frattempo non fosse saltato Mangia. Secondo me già sabato, vedendo la scena del panettone, Luca ha capito l’andazzo e maturato il suo no.

Stefano Affolti

s.affolti

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