REGGIO CALABRIA Prima sconfitta della gestione Maran: il Varese perde 3-1 in Calabria e deve recitare il mea culpa, perché comincia a giocare dopo aver concesso due gol evitabilissimi ai rivali.
Primo tempo con gli amaranto dominatori: sblocca il risultato Ragusa alla mezz’ora, in contropiede, approfittando di una clamorosa distrazione dei biancorossi. Calabresi superiori, traversa di Viola allo scadere con Bressan battuto.
A inizio ripresa altro strafalcione difensivo, stavolta di Grillo, che superato in velocità da Colombo lo mette giù in area: rigore netto che Missiroli trasforma.
Accorcia le distanze Figliomeni di testa su calcio d’angolo al 14′: gol dell’ex, in un certo senso, visto che il centrale varesino è nato a Reggio ed è figlio di una bandiera della Reggina anni ’70.
Dopo un periodo di predominio biancorosso, la Reggina chiude il conto a 5′ dalla fine con Colombo, che si libera di Grillo e con un bel sinistro a giro trova l’angolo lontano.
In pieno recupero De Luca, rapace come sempre, segna il 3-2 sottomisura. Ma è troppo tardi: il Varese si sbilancia e resta in dieci, espulso Figliomeni – tra i migliori – per fallo considerato da ultimo uomo al 94′.
Sul giornale di domenica 23 cronache, commenti, interviste, pagelle e immagini della partita del Granillo.
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