Roma, 20 mar. (Apcom) – Il calcio? “E’ la gioventù eterna”. La pensa così Paolo Maldini, intervistato dal quotidiano spagnolo El Mundo. “L’amore per questo sport, che mi ha dato tanto in 24 anni di carriera, mi ha permesso di sentirmi sempre giovane, non solo per il mantenimento della freschezza fisica, ma anche per lo spirito che ne esce sempre più forte”, ha detto il
capitano del Milan, che a fine stagione appenderà gli scarpini al chiodo dopo ventiquattro anni di professionismo. “Gioco ogni partita con compagni e avversari che hanno venti anni meno di me. Ho avuto la fortuna – aggiunge Maldini – di giocare sempre nella città dove sono nato e cresciuto, e ho avuto sempre la mia famiglia con me. Sono situazioni che ti danno equilibrio e serenità”.
Figlio di calciatore (suo papà Cesare è stato un grande del passato del Milan e della nazionale), Paolo ha un figlio di 12 anni, Christian, che potrebbe permettere alla famiglia Maldini di proseguire una invidiabile tradizione. “La decisione di diventare un calciatore è stata solo mia, mio padre non mi diede consigli”, ha raccontato Maldini. “Se un giorno mio figlio Christian dovesse decidere di continuare questa tradizione di famiglia, non farò nulla per ostacolarlo perchè sarà una sua decisione”.
CAW
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