Calcio;Mannini-Possanzini,Figc-Coni uniti per revisione sentenza

Calcio;Mannini-Possanzini,Figc-Coni uniti per revisione sentenza

Roma, 4 feb. (Apcom) – Coni e Federcalcio fanno fronte comune sul caso legato a Daniele Mannini (giocatore del Napoli, al tempo dei fatti al Brescia) e Davide Possanzini (Brescia), squalificati per un anno dal Tribunale sportivo di Losanna per un ritardo di 25 minuti al controllo antidoping su appello dell’agenzia mondiale (Wada), “e più in generale – si legge in una nota della Figc – sulle problematiche legate

alle recenti innovazioni sui controlli antidoping”. La Ficg, che ieri ha incassato anche l’appoggio del presidente della Fifa Sepp Blatter, “chiederà alla Wada di promuovere un’istanza di revisione del procedimento a carico dei due calciatori squalificati per un anno”. In questo contesto, il Coni “formalizzerà in un documento le obiezioni e i rilievi alla disciplina in vigore da qualche settimana per i controlli in tutte le discipline sportive”.

Queste le iniziative annunciate al termine del vertice tenuto
oggi al Foro Italico tra i presidenti del Coni, Gianni Petrucci,
della Figc, Giancarlo Abete, della Lega calcio Antonio Matarrese,
e dell’assocalciatori Sergio Campana. Il Coni scriverà una
lettera sui principi “nella quale – ha dichiarato il presidente
Petrucci – pur rispettando la sentenza del Tas, spiegheremo però
le numerose discrasie dei regolamenti, sottolineando che nella
battaglia al doping l’Italia è in prima linea”. Nel documento del
Coni sono tre i principi sui quali si farà leva: la privacy, il
diritto comunitario e la sproporzione delle sentenze a carico di
atleti positivi e negativi ai controlli.

E il presidente della Figc Abete ha aggiunto che “è importante
sapere che il Coni ci è vicino, ci sarà il massimo coordinamento
tra federazione e tesserati per avere una revisione della
sentenza del Tas”. Il presidente della Figc ha ribadito
l’importanza del sostegno che la Fifa ha formalizzato ieri in una
lettera a firma del presidente Blatter e ha spiegato che
l’istanza di revisione del procedimento punterà sull’esposizione
alla Wada di nuovi elementi di giudizio e nell’indicazione di
alcune testimonianze mancanti: “Riteniamo – ha detto Abete – che
questa sia la strada per ottenere una diversa valutazione del
caso”.

Il presidente della Lega calcio Matarrese si è detto “molto
soddisfatto” e “garantito” da quello che rappresenta “un segnale
di grande serietà anche per il futuro”, mentre il presidente
dell’Aic Campana ha voluto ribadire “la sproporzione della
sentenza rispetto all’infrazione addebitata ai due calciatori del
Napoli e del Brescia”.

CAW

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