Roma, 27 gen. (Apcom) – Non c’è pace per Adriano. Archiviate le polemiche sulla sua vita privata e le voci di un possibile ritorno al Flamengo, il brasiliano aveva finalmente riconquistato l’abbraccio dei tifosi dell’Inter (e un posto da titolare) grazie al gol che ieri ha deciso il match con la Sampdoria, posticipo della 20.ma giornata del campionato di serie A. L’1-0 del Meazza tuttavia è
costato caro all’attaccante, colto in flagrante dalle riprese televisive e punito dal giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, che gli ha inflitto 3 giornate di squalifica. La decisione è stata presa grazie all’ausilio della prova tv poiché, come recita il comunicato della Lega Calcio, “il giocatore interista, nel sottrarsi alla pressione esercitata dall’avversario (Gastaldello, ndr), con un repentino movimento del braccio destro, colpiva con un pugno all’addome il calciatore blucerchiato”.
Nella nota si legge inoltre come il Giudice abbia ritenuto “che
l’intenzionalità del pugno inferto sia ovvia ed inoppugnabile e
che, in egual misura, ne sia evidente la potenzialità lesiva, per
la dinamica del movimento e la zona del corpo attinta”. Il
direttore di gara, Domenico Celi, ha inoltre ammesso di “non aver
visto l’episodio”, un requisito fondamentale per poter ricorrere
alla prova televisiva.
A fare buona compagnia ad Adriano sulla lavagna dei cattivi ci sarà anche il tecnico dell’Inter, José Mourinho, che ha pagato con un turno di squalifica l’espulsione per proteste decisa nel corso primo tempo del match di San Siro. Nel giorno del suo 46esimo compleanno l’allenatore portoghese incassa così la prima sanzione da quando è approdato nel campionato
italiano, e sarà dunque costretto a saltare la partita di mercoledì sera a Catania. Un incontro che si annuncia incandescente, caricato ulteriormente dalle parole dell’amministratore delegato del club etneo, Pietro Lo Monaco, secondo il quale Josè Mourinho (che comunque si accomoderà in tribuna) e l’Inter “giocheranno contro la città intera, perché si identifica da sempre con la squadra del cuore”.
A chiudere con un sorriso la giornata di Adriano ci ha pensato
invece il commissario tecnico della nazionale brasiliano che ha
convocato l’attaccante nerazzurro per la prestigiosa amichevole
del 10 febbraio a Londra contro l’Italia.
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