Cambia la mappa del gourmet E il Luce diventa “vegetariano”

Cambia la mappa del gourmet
E il Luce diventa “vegetariano”

Con la nuova stagione cambia anche “la carta” dei ristoranti varesini, tra locali che riaprono, altri che si tuffano nella storia e chi decide di dedicarsi per un mese intero a un menù radicale: creativo, ma tassativamente vegetariano.

Luce dell’orto: questa la scelta del ristorante Luce di Villa Panza, dove lo chef è stato folgorato da “Orti ad arte”, la lunga manifestazione promossa dal Fai nel mese di settembre per celebrare il matrimonio tra creatività e frutti della terra.

Un sodalizio travolgente che ha contagiato cuore e fantasia di Pisciotta che quindi ha deciso: «Per tutto il mese di ottobre niente più carni nel nostro menù, solo portate a base di verdura, e di ciò che di provenienza animale è tollerato nella dieta vegetariana», ha annunciato con riferimento all’ampia gamma di latticini presenti nel nuovo menù.

L’idea è quella di rompere un tabù: si può mangiare con gusto, soddisfazione e fantasia anche con piatti a base di sole verdure (e formaggi), sempre nel rispetto della stagionalità e dei prodotti locali, a chilometro zero, come quelli che arrivano direttamente dall’orto e dagli alberi da frutta di Villa Panza. E il risultato è sorprendente, a cominciare dal piatto unico creato dallo chef con ben 47 verdure diverse tra ortaggi, insalate, frutti, funghi e persino fiori, serviti con un condimento a base di aceto balsamico invecchiato cento anni.

Sulla collina di Bosto invece la novità riguarda la riapertura della Vecchia Varese di via Ravasi.

Un ristorante storico rinnovato nei pavimenti, nel bancone e negli interni per ricreare con maggiore fedeltà l’ambiente di un tipico pub irlandese, punto di riferimento per la nuova gestione affidata a e allo chef . I due, negli ultimi anni alla guida del ristorante Da Vittorio, hanno deciso di puntare su ingredienti locali in cucina per quanto riguarda il ristorante, e su un’apertura prolungata, dalle 7 del mattino a mezzanotte in settimana e dalle 8 alle 2 di notte nel fine settimana, in modo da ridare spessore anche al bar e al lato birreria.

Un po’ come era nelle origini del locale e con in più l’apertura nei mesi estivi del cortile sul retro dove ospitare concerti di musica dal vivo (Inaugurazione domenica 29 per tutta la giornata).

E punta a tornare alle origini anche l ristorante Da Vittorio, aperto cento anni fa e divenuto punto di riferimento per la buona tavola in provincia di Varese e tra i turisti milanesi con il nome di Vittorione.

Qui nella gestione del locale subentrano e , marito e moglie che coronano così il sogno di una vita: gestire un ristorante.

Per farlo si sono affidati a professionisti del settore e allo chef e puntano a rispolverare il fasto di un tempo riscoprendo sapori, prodotti e ricette tipiche della nostra tradizione. Il nuovo corso avrà ufficialmente inizio con il mese di ottobre.

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