VARESE «Giusto alzare la voce contro questo governo: la Lega lo farà fino a quando vinceremo le prossime elezioni».
Lo ha affermato ieri, nel corso dell’incontro “Lega all’opposizione – le ragioni del Carroccio contro un governo di eurotecnocrati”, il segretario provinciale Maurilio Canton, che ha anche annunciato una serie di appuntamenti per seguire da vicino l’operato dell’esecutivo targato Monti.
Con la sala del collegio De Filippi stracolma (cinquecento posti a sedere occupati e decine di persone in piedi), Canton ha infatti illustrato l’attività che la segreteria provinciale varesina porterà avanti. Il tutto prima di introdurre gli ospiti della serata: Roberto Maroni (definito come “il nostro ministro dell’Interno), Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega Nord alla Camera, e Giancarlo Giorgetti, presidente della commissione Bilancio a Montecitorio e segretario nazionale del Carroccio.
«La situazione politica – ha spiegato Canton – imponeva un incontro di questo tipo, che è il primo di una lunga serie. Stasera apriamo un percorso che finirà esclusivamente il giorno in cui rivinceremo le elezioni. Avremo appuntamenti tutti i mesi, sempre con i nostri parlamentari, per consentire a tutti i militanti di seguire passo dopo passo l’attività di questo pessimo governo. Il prossimo incontro sarà il 12 dicembre».
«Ritengo sia giusto – ha continuato il segretario provinciale – che ognuno di noi sia costantemente informato su quanto succede, visto il governo che ci siamo ritrovati. È scandaloso come, in un paese che si definisce democratico, si possa arrivare ad avere un presidente del Consiglio e dei ministri eletti da nessuno. E avere, come figura politica, il solo presidente della Repubblica a dare il benestare al governo. Presidente della Repubblica che, visto l’articolo 1 dello statuto della Lega Nord, non è il mio presidente della Repubblica».
«Di fronte a scelte come queste – ha proseguito – cittadini ed elettori vengono schiacciati, messi da parte, dimenticati. E noi ricorderemo a questo Governo tutti i giorni, tutte le settimane e tutti i mesi che in un paese democratico, solitamente, solo chi vince le elezioni ha il diritto e dovere di governare. Quello che vedremo da qui in avanti sarà della macelleria sociale, accadranno le cose più immonde sulle nostre tasse e le nostre famiglie saranno messe in difficoltà. è quindi doveroso e obbligatorio che la Lega Nord, oggi, alzi la voce contro questo governo. Alzi la voce per ricordare al Paese che l’unica strada per uscire dalla crisi è il federalismo».
s.bartolini
© riproduzione riservata












