Cara Liala, ce l’hai fatta: la tua “casa” è rinata

Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri l’inaugurazione della piazzetta dedicata a Liala, in via di sistemazione sia nel verde sia negli arredi

– Alla presenza del sindaco Attilio Fontana e degli assessori Riccardo Santinon e Simone Longhini una smagliante Bambi Lazzati, che rappresentava gli Amici di Piero Chiara.

E che ha ufficializzato l’adozione del piccolo giardino ubicato fra via Robbioni e via Del Cairo assieme alla floricoltura di , ricordando a tutti i presenti l’importanza dell’impegno dei cittadini nella tutela del decoro urbano.
«Un giorno, tempo fa, passavo per le vie del centro e mi sono imbattuta in questo angolo degradato – ha raccontato Bambi – E mi sono detta: devo fare qualcosa. Così la mente è subito andata alla possibilità, ventilata dal Comune, di far adottare da parte di associazioni di privati cittadini alcune porzioni di verde pubblico: e mi sono messa all’opera». C’erano numerose persone ad attendere l’arrivo di Primavera e Tilla, figlia di Liala e fida governante.

Concordi nella linea gli interventi del sindaco e dei due assessori che, ha ricordato Bambi, hanno lavorato in profonda sinergia di intenti, a valorizzare un percorso iniziato l’anno passato con la donazione al Comune dell’archivio da parte delle due sorelle Cambiasi. , curatrice dell’archivio, ha poi illustrato con un rapido excursus la genesi della scrittura di colei che, per volere del Comandante, come si faceva chiamare D’Annunzio, avrebbe dovuto sempre portare un’ala nel nome.

Molto intenso il reading di, che ha interpretato “Il pioppo antico”, e di, con “Le ore mie”, entrambi tratti dal Diario Vagabondo, il libro autobiografico che Liala compose in tarda età e che particolarmente rappresenta, nella dimensione della scrittura breve, la “laevitas” cifra della famosa scrittrice, l’eterno suo fascino superiore alle mode. Ma il clou dell’evento è stato il discorso di Primavera, che, bionda e ancora bellissima, ha ammaliato tutti raccontando divertenti aneddoti sul suo rapporto con quella figura straordinaria e totalizzatrice che fu sua madre.

Bambi, che l’assessore Santinon ha ringraziato per il suo entusiasmo, ha spiegato ai presenti di voler togliere le targhe dorate della pavimentazione: saranno sostituite da due leggii, uno dei quali riporterà la biografia della scrittrice e l’altro uno dei brani letti nel reading. «Bisogna abituarsi a pensare positivo – ha concluso – e ad impegnarsi anche nei piccoli gesti per la nostra città».