BUSTO ARSIZIO Una protesta scritta – ed esplicita – subito rimossa. Ma è solo l’ultimo esempio di rabbia contro il dilagare dei ricordini di Fido. Non per colpa degli animali, ovviamente, ma per i proprietari maleducati.
Così l’altra sera sono comparsi cartelli in piazza Plebiscito: «Questo non è un cesso per cani» gridava un cartello. E un altro, anche più diretto: «Fallo… a casa tua». Il verbo lasciamolo all’immaginazione dei lettori.
Tutti tolti, appunto, dai vigili. Con un po’ di sorpresa da parte di alcuni commercianti che osservavano la rimozione dei foglietti. A prescindere da chi sia stato, unanime è il verdetto: non si può andare avanti così. «Non se ne può più – sospira Pinuccio De Tommasi, del Bistrot del Sociale – le tracce del passaggio dei cani si trovano ovunque. Qui siamo in centro, figurarsi in altre zone. Penso a via Quintino Sella, dove si inciampa lungo la strada in tanti di quei ricordini…».
Diversi i cittadini e i commercianti che in questi mesi sono ricorsi ai moniti scritti. Intanto la polizia locale fa presente che negli ultimi sei mesi sono state date 50 multe ai padroni maleducati dei cani.
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m.lualdi
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