Caso Macchi. Binda rinviato a giudizio. Il processo si aprirà il 12 aprile

Questa mattina l’udienza preliminare nei confronti dell’uomo di Brebbia, in carcere dallo scorso 15 gennaio con l’accusa di aver ucciso la giovane Lidia Macchi

Stefano Binda rinviato a giudizio. Il processo per l’omicidio di Lidia Macchi ci sarà e si aprirà il 12 aprile. L’imputato era stato convocato davanti al giudice questa mattina.

Binda fu arrestato lo scorso 15 gennaio con l’accusa di aver assassinato il 5 gennaio 1987 la studentessa varesina morta a soli 20 anni. Il sostituto procuratore generale Carmen Manfredda ha chiesto il rinvio a giudizio. Binda, difeso da Sergio Martelli, affiancato da poche settimane dalla collega Patrizia Esposito, si é sempre dichiarato innocente.

Lo scorso 15 gennaio, dopo quasi 30 anni dall’omicidio, fu arrestato, in seguito alle indagini coordinate dal sostituto procuratore generale di Milano Carmen Manfredda Stefano Binda, 49 anni, di Brebbia, ex compagno di liceo di Lidia: per la procura generale di Milano fu lui a uccidere con 29 coltellate.