Roma, 4 mar. (Apcom) – La “regina” delle televendite Vanna Marchi
e la figlia Stefania Nobile vanno condannate per associazione a
delinquere e truffa aggravata. Questa la conclusione del
sostituto procuratore generale della Cassazione, Antonello Mura,
che ha chiesto ai giudici della seconda sezione penale della
Corte di confermare la condanna a 9 anni 6 mesi per Vanna Marchi
e a 9 anni, 4 mesi e 9 giorni alla figlia e “braccio destro”
dell’organizzazione Stefania Nobile. Va confermata anche la
condanna a 3 anni per Francesco Campana, l’ex compagno di Vanna
Marchi.
In seguito alla conferma della condanna da parte della
Cassazione Vanna Marchi e la figlia sarebbero nuovamente
arrestate, mentre Francesco Campana può beneficiare della
sospensione della pena. In particolare il Pg ha chiesto che i
ricorsi contro la sentenza della Corte d’appello di Milano che il
27 marzo scorso ha sostanzialmente confermato le condanne
inflitte dal tribunale sebbene riducendo la pena. Vanna Marchi e
i suoi collaboratori devono rispondere di truffa per aver venduto
a centinaia di persone amuleti e “pozioni miracolose” aiutate, in
Tv, dal cosiddetto mago Mario Pacheco do Nascimento, attualmente
“rifugiatosi” in Sudamerica. Con la sentenza, il Pg ha chiesto di
confermare anche la condanna al risarcimento in favore delle
parti civili. Complessivamente gli imputati dovrebbero versare
circa due milioni e 300.000 euro.
Roo
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