BUSTO ARSIZIO Una Cenerentola così il pubblico non l’ha mai vista e neppure immaginata: l’opera di Gioacchino Rossini arriva al teatro Sociale di piazza del Plebiscito completamente trasformata nelle musiche, contaminate da strumenti moderni, nelle scene, in continuo mutamento.E nei personaggi, resi anarchici da un’irrefrenabile istinto alla ribellione che arriva a sconvolgere i cardini della favola, dove neppure il lieto fine è più scontato.La “Cenerentola opera in musical di a da in con su per tra fra Rossini” in calendario per giovedì alle 21 chiude all’insegna dell’innovazione e del divertimento la seconda edizione di “Tutti all’opera”, mini-rassegna promossa da Educarte, Teatro dell’opera di Milano e Fondazione comunitaria del Varesotto onlus.Si tratta di un’ideazione scenico-registica di Mario Riccardo Migliara e con l’adattamento musicale del maestro Vito Lo Re portata in scena dal Teatro dell’opera di Milano e dall’Orchestra filarmonica di Milano in occasione dei duecentoventi anni dalla nascita del compositore pesarese. Un tributo pieno di brio e innovazione dove Cenerentola sembra Alice nel paese delle meraviglie.Ed è capace persino di dubitare del suo principe in una ribellione – pirandelliana si intende – al vecchio Rossini cui partecipano tutti i personaggi come un gruppo di anarchici che mette in discussione ogni cosa, smontando e rimontando la scena dominata da un libro gigantesco da sfogliare e da enormi lettere mobili, in un susseguirsi di
colpi di scena.Così la famosa favola di Charles Perrault assume una veste tutta nuova dalle forme imprevedibili. Un dramma giocoso in cui la mezzo soprano estone Kulli Tomingas interpreterà Angiolina, la protagonista, affiancata dalle sorellastre Elena Serra ed Elisa Maffi (Tisbe e Clorinda). Don Magnifico (trasposizione maschile tutta rossiniana della matrigna) avrà la voce del basso buffo Antonio Russo, mentre il tenore Spero Bongiolatti, il basso Carlo Oggioni e il baritono Lorenzo Battagion impersoneranno, rispettivamente, don Ramiro, il filosofo Alidoro e il cameriere Dandini.Dopo gli apprezzati allestimenti della Carmen, La Bohème e Tosca, la prima compagnia itinerante di produzione di allestimenti completi di opera lirica in Italia ritorna al Sociale di Busto con una proposta giocosa e divertente, che sembra pensata appositamente per avvicinare gli spettatori più piccoli alla magia della lirica e della scena. «Nuovi strumenti e nuove melodie sono aggiunti a quelli tradizionali e il teatro in prosa, con dialoghi moderni e veloci, sostituisce i recitativi – spiega il regista Mario Riccardo Migliara – L’opera viene, dunque, attualizzata e arricchita da costanti elementi di spettacolarizzazione, sino al finale, con tre possibili soluzioni tra comico, noir e follia». Il prezzo del biglietto è di 32 euro (25 il ridotto) in prevendita al botteghino di piazza Plebiscito 8 nei giorni di apertura o telefonando al numero 0331/67.90.00. I posti sono ancora disponibili.
s.bartolini
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