Un centinaio di profughi potrebbero arrivare a Varese e Milano. La notizia, uscita ieri, ha subito scatenato durissime polemiche, dal livello locale a quello regionale, con il centrodestra, a partire dalla Lega, contro il governo Renzi. Secondo le fonti, infatti, cento richiedenti asilo, che attualmente si trovano in Friuli Venezia Giulia, potrebbero essere trasferiti nei due capoluoghi, tra cui la nostra città. Nessuna certezza, al momento, ma la Lega è già sul piede di guerra. A partire dal segretario cittadino della Lega Nord : «Innanzitutto mi verrebbe da chiedere al nuovo sindaco del Pd Davide Galimberti se sia a conoscenza della cosa – attacca Pinti – perché
se non lo fosse, sarebbe un fatto molto grave. Dopodiché, se ne è a conoscenza, bene. Possiamo iniziare a confrontarci sul tema e capire che cosa intenda fare, come voglia gestire il problema dell’immigrazione». Pinti, eletto in consiglio comunale, si prepara a fare una forte opposizione al neosindaco. E il tema dell’immigrazione sarà una tematica principale. A Varese, infatti, in vista anche della modifica del Pgt annunciato dalla nuova maggioranza, sarà all’ordine del giorno anche la richiesta della comunità musulmana di un nuovo luogo di culto. Un terreno difficile, quest’ultimo, per il Pd. La Lega aspetterà infatti al varco il sindaco Galimberti su temi come questo.
E le polemiche fioccano anche a livello nazionale. È il deputato , segretario della Lega Lombarda, che porta il caso a Roma, con un’interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano. «Cento richiedenti asilo trasferiti dal Friuli in Lombardia, a Milano e Varese? – dice Grimoldi – è inaccettabile che per fare un favore al vicesegretario del Pd, la governatrice del Friuli Debora Serracchiani, il Governo abbia deciso di spostare qui questi immigrati, scegliendo di gravare la nostra Regione che ne sta già ospitando il numero maggiore, avendone già oltre 15.400, ovvero più del 14%.
Forse Renzi e Alfano hanno scambiato il territorio lombardo per un grande Cie a cielo aperto, ma si sbagliano: qui le strutture sono sature e infatti molti sindaci, compresi i sindaci del Pd, hanno chiesto ai rispettivi Prefetti di bloccare gli arrivi nei loro comuni». E quindi non può mancare un attacco sulla base dei recenti risultati elettorali. «Poi ovviamente i nuovi sindaci renziani di Milano e Varese stavolta staranno zitti e accetteranno l’arrivo di questi immigrati per non scontentare il loro partito. Ma su questa vicenda i cittadini lombardi hanno il diritto di sapere la verità per cui presenterò immediatamente un’interrogazione parlamentare al ministro Alfano per sapere perché questi 100 richiedenti asilo sono stati trasferiti dal Friuli proprio in Lombardia e non in altre Regioni che attualmente ospitano un numero nettamente inferiore di immigrati rispetto alla Regione».
«Queste cento persone dovrebbero essere rimpatriate, non trasferite in Lombardia – aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione – aspettiamo una presa di posizione anche dai sindaci delle due città, non è possibile che il governo Renzi tratti la Lombardia come un maxi centro di accoglienza per clandestini. Il presidente del consiglio Renzi ha deciso di fare questo ennesimo favore alla sua collega di partito Serracchiani, nonostante in Lombardia siano ospitati 15.400 richiedenti asilo, circa il 14 per cento del totale nazionale, mentre in Friuli-Venezia Giulia 4.300, pari al 4% del dato nazionale».













