VARESE I vigili tornano a “scuola” per studiare da capo a piedi la sicurezza urbana di Varese e dei comuni dell’alto varesotto. E’ partito ieri il corso di formazione sul tema per la prima tornata di agenti, 25 tra varesini ed esterni, ed entro il mese di marzo lo avranno seguito e concluso tutti i 102 ad oggi operativi nel comando della città giardino. Ognuno di loro seguirà 8 ore di lezione che si terranno a Villa Baragiola e saranno suddivise tra le 4 dedicate esclusivamente alla normativa in materia di sicurezza urbana, e altrettante dedicate al diritto comunitario, quindi in particolare sul delicato problema degli stranieri sul territorio. Concluso il corso, i vigili varesini saranno chiamati a tracciare una mappatura dettagliata delle zone critiche della città indicando il tipo di problematica che si presenta, la frequenza con cui lo fa e quanto è estesa l’area interessata da tale fenomeno.Si tratta di un’iniziativa attivata dall’amministrazione comunale del capoluogo per rispondere alle esigenze più e meno manifeste della cittadinanza che, non è una novità, chiede particolare e specifica attenzione alla sicurezza urbana. «Non vi è dubbio – si legge nel comunicato di presentazione del corso – che la problematica dell’immigrazione clandestina sia quella che più di ogni altra preoccupa gli amministratori locali come il cittadino comune». Ma non c’è solo l’immigrazione nel programma del corso. Si parlerà sostanzialmente di tutto quello che le ordinanze
sindacali hanno avuto per oggetto. Quindi, se non di tutto, poco ci manca: accattonaggio, imbrattamenti, insediamenti abusivi, consumo di stupefacenti in luogo pubblico, sono solo alcuni esempi. «Non è che gli agenti non fossero preparati prima», spiega Fabio D’aula, assessore alla polizia locale, «è che la formazione si fa comunque ogni anno e a volte anche più di una volta all’anno. Serve sia a rendere più chiari i punti che ancora non lo fossero sia a preparare chi opera sul campo in caso di cambiamenti normativi. Quest’anno abbiamo deciso di puntare in particolare sulla sicurezza urbana che è sicuramente il punto che sta più a cuore ai cittadini e quindi all’amministrazione». La sicurezza urbana, come si diceva, non si limiterà però ad essere studiata dal punto di vista normativo, e la novità viene proprio a questo punto. Sono stati chiamati a tenere il corso due specialisti del Nucleo Problemi del Territorio della Polizia Locale di Milano (Suos – Servizio unità operative specialistiche) che insegnano alla scuola della polizia locale e all’IreF della Regione sugli argomenti di immigrazione, Liliana Rosaria Mauri e Marco Vimercati. «Presenteranno il caso di Milano – sottolinea il dirigente Antonio Lotito – che ha una situazione decisamente più difficile e complessa della nostra. Alla fine del corso i nostri vigili verificheranno le situazioni più spinose di Varese per fare una mappatura precisa e valutare gli interventi più opportuni».Francesca Manfredi
s.bartolini
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