Centri massaggi al setaccio Denunce in tutto il Varesotto

Centri massaggi al setaccio Denunce in tutto il Varesotto

Provvedimenti di chiusura o sospensione delle attività per 13 centri benessere-massaggi e cinque titolari denunciati per vari reati, tra cui uno per sfruttamento della prostituzione. E’ il bilancio di un controllo su 50 centri in provincia di Varese, condotto da polizia, carabinieri, guardia di finanza e ispettori della Direzione territoriale del lavoro. Nelle attività, quasi tutte gestite da cinesi, sono stati trovati 17 lavoratori in nero e sono state riscontrate 18 violazioni amministrative. Le cinque denunce riguardano, oltre alla prostituzione, l’impiego

di uno straniero senza permesso di soggiorno e l’installazione non autorizzata di telecamere all’interno dei locali. Per 11 centri massaggi è stato disposta la sospensione dell’attività, a causa dell’impiego di manodopera in nero, mentre altri due sono stati chiusi perché privi di licenza. «Abbiamo deciso di condurre una serie di controlli a tappeto – ha spiegato il prefetto di Varese Giorgio Zanzi – anche dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dei sindaci, preoccupati per la diffusione di questo tipo di attività sul territorio».

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