Cimberio sbranata dai lupi di Avellino

Cimberio sbranata dai lupi di Avellino

17 Iniziamo con la cifra sfortunata per antonomasia, che questa volta rappresenta la differenza a rimbalzo tra Air e Cimberio. I poliponi irpini agguantano ben 17 rimbalzi in più di una Varese incapace di contenere Troutman sotto entrambi i canestri, se è vero che i padroni di casa acchiappano anche la bellezza di 15 rimbalzi offensivi. Da qui nasce pure il divario nei tiri a disposizione, e il fatto che poi Avellino segni anche con più facilità.

26 Arrotondiamo per eccesso (!) e sottolineiamo la percentuale avuta dalla Cimberio nel tiro da tre punti: 8/31, ovvero poco meno del 26% è una sciagura per una squadra che fa di questa soluzione un’arma primaria e che ha diversi giocatori in grado di fare canestro dai 6,75. Il risultato finale è migliorato da qualche conclusione a segno di Thomas nell’ultimo periodo. Figuriamoci a che punto si era al 30′.

33 Che Avellino avesse lunghi buoni lo si sapeva, ma un po’ tutti speravamo di non vedere una prestazione simile da parte di Chevon Troutman. 21 punti, 15 rimbalzi, 7 falli subiti, 3 recuperi, 2 assist: va bene che la Cimberio è stata in serata no, ma la squadra di Vitucci ha anche trovato una partita da copertina del suo pivot americano (vero, non con passaporto omaggio).

2 Gli ex in campo. Lauwers ha concluso con un percorso netto: 14 punti, 3 su 3 nel tiro pesante, 1 su 1 da vicino e 4 su 4 dalla lunetta. Righetti non è certo stato tra i peggiori, terminando in doppia cifra (11). Nota a margine: il pubblico lo ha fischiato nonostante sia uno degli artefici della vittoria in Coppa Italia 2008. Unico successo nella storia del basket avellinese. Contenti loro…

e.romano

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