Cimberio settima meraviglia “Biella battuta con rispetto”

BIELLA Dallo spogliatoio di Varese escono i rumori della festa: urla, abbracci, una squadra che si vuole bene. Uno ad uno, spuntano tutti gli eroi biancorossi: «Non è stata semplice – ha detto Polonara – e dobbiamo metterci in testa che da qui in avanti non sarà mai facile: siamo i primi della classe e contro di noi tutti avranno stimoli incredibili perché vorranno essere i primi a batterci. Biella nei primi due quarti ci ha dato filo da torcere,

poi durante l’intervallo Vitucci ci ha detto che tutto parte dalla difesa». E infatti, dalla difesa è partita la vittoria di Varese: «Abbiamo dato un giro di vite là dietro e la strada si è fatta in discesa. Io sono uscito un po’ arrabbiato con me stesso perché non segnavo mai, ma vincere è stato stupendo. Ora abbiamo all’orizzonte la sfida con Sassari: sarà bellissimo, nel nostro palazzetto pieno, con i nostri tifosi che anche qui a Biella sono stati strepitosi».

Sorride Erik Rush, perché si rende conto di aver fatto la prima bellissima partita da quando è a Varese: «Sono felice. Ma felice soprattutto per la squadra perché siamo stati capaci di portare a casa una partita non semplice: dopo un primo tempo difficile abbiamo capito che avremmo dovuto registrare la difesa, e l’abbiamo fatto. La mia serata? Sono contento di aver dato una mano alla squadra, ho segnato due canestri che credo siano stati importanti e sento di avere ripagato la fiducia di Vitucci che mi ha messo in campo in un momento importante della partita. Adesso devo continuare si questa strada».

E poi, spazio al più grande: Dunston, in una serata da ricordare. «Una partita tosta – ha detto il centrone newyorkese – e sapevamo che sarebbe stata così: ci siamo detti che avremmo dovuto rispettare Biella anche se erano ultimi in classifica e infatti nel primo tempo ci hanno messo molto in difficoltà. Loro hanno giocatori importanti, soprattutto l’ultimo arrivato Johnson che conosco e che mi spaventava un po’».

La gara è girata dopo l’intervallo: «Ci siamo parlati, ci siamo detti che dovevamo spegnere la luce in difesa: siamo stati bravi. La mia partita? Io sono al servizio della squadra, cerco sempre di rendermi utile in modi diversi: questa volta credo di avere dato il mio contributo».

Francesco Caielli

a.confalonieri

© riproduzione riservata