VARESE Lo scatto di Diawara che dribbla uno, due e poi tre avversari subito dopo aver strappato un rimbalzo difensivo e si avventa a canestro per una schiacciata prepotente è ancor più bello della strisciata di quattro triple consecutive in avvio di terzo periodo con cui Varese ha messo ko Bologna, nella 151ª sfida della storia contro la Virtus.E così, sebbene le fiondate per un bel 12-0 firmate di fila da Stipcevic, Rannikko, Kangur e Fajardo abbiano strappato applausi agli oltre quattromila di Masnago, al vertice della classifica del rendimento individuale in casa biancorossa c’è proprio l’ala francese, nonostante Fajardo non gli sia stato lontano. Il centro passaportato infatti è stato una spina nel fianco per i virtussini (6/10 al tiro con 2/2 dall’arco), ma Diawara ha impressionato per intensità difensiva, giocando con grande determinazione su Douglas-Roberts (pochi sprazzi positivi per l’ala Usa), e per prepotenza atletica a rimbalzo offensivo (5 sugli 11 complessivi, e un ottimo 23 di valutazione).Ne è così venuta fuori la Cimberio più convincente della stagione, in grado di approfittare con sicurezza delle difficoltà Canadian Solar – Sanikidze ko per infortunio, Poeta
ancora acciaccato – e mettere al sicuro i due punti sin dall’avvio di ripresa.Una prestazione quindi che ha soddisfatto coach Recalcati, sia per la capacità di coinvolgere in attacco diversi giocatori (19 assist in totale!), sia per una difesa in grado di strappare 19 palloni a una Virtus in difficoltà sin dal 10-2 iniziale. Un approccio firmato Rannikko, sempre vincitore nei momenti chiave del confronto con il connazionale Koponen, sebbene quest’ultimo sia apparso il più continuo in casa Canadian Solar. Poi, a rotazione, si sono erti a protagonisti dapprima Talts (5/5 da sotto) e quindi il sempre efficace Stipcevic (5/7 da fuori), mentre Weeden, pur sbagliando molto (1/5 da fuori), ha mostrato spunti non male.La partita è così corsa via veloce, con il vantaggio Cimberio che è diventato importante sin dal 16′ (37-19) per poi allungarsi fino al +23 dopo la fiondata di triple nel terzo periodo, e addirittura dilagante nell’ultima parte dell’incontro (70-46 al 31′). Recalcati ha potuto così permettersi il lusso di cercare di recuperare lo spento Garri dell’ultimo mese (14 minuti per lui) e di far debuttare in serie A il giovane Bertoglio.
e.romano
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