Roma, 10 feb. (Apcom) – Jennifer Aniston, presto nelle sale
cinematografiche in ‘La verità è che non gli piaci abbastanza’ e
‘Io e Marley’, si racconta alla vigilia dei 40 anni. “Sia
fisicamente che mentalmente non mi sono mai sentita così bene –
ha raccontato al settimanale ‘Tu Style’ in edicola da domani – se
ripenso ai miei vent’anni…Avrei voluto avere allora la
consapevolezza che ho adesso. È proprio vero quello che ripeteva
mia madre: la gioventù è una dote sprecata per i giovani”.
L’ex moglie di Brad Pitt ha parlato anche di matrimonio.
“Non so se mi sposerò di nuovo – ha ammesso – se in questi anni
tumultuosi ho imparato una cosa è: non fare programmi. La mia più
grande gioia è trovarmi di fronte a una nuova giornata. Non
rimpiangere il passato, non angosciarsi per il futuro”.
Tanto il lavoro per la Aniston. “Con la Echo Films – ha spiegato
– ho tre storie in preparazione: ‘Counter Clockwise’, biografia
di Ellen Langer, la prima donna psicologa di Harvard; ‘The Goree
Girls’, un gruppo di donne che in un carcere del Texas formarono
una band country western; e ‘Pumas’, su una coppia di mature
predatrici, che si comportano da maschi, braccando prede più
giovani”.
L’attrice americana, che secondo voci indiscrete avrebbe
concluso la relazione con il cantante John Mayer, apprezza in un
uomo doti come la sicurezza, l’affidabilità, la gentilezza e il
senso dell’umorismo. “In tutta onestà – ha però sottolineato –
l’amore è una gran bella cosa, ma l’amicizia è più importante. È
vitale come la stima di sé stessi”.
Caw
MAZ
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