Roma, 19 mar. (Apcom) – Il piano di Barack Obama volto a
proteggere il clima potrebbe costare all’industria americana
qualcosa come 2.000 miliardi di dollari, tre volte tanto dunque
rispetto alle stime fornite in precedenza dalla Casa Bianca.
Inizialmente, il governo aveva affermato che i costi della legge
sul “cap-and-trade” – relativa ai permessi di emissione
negoziabili – sarebbero stati pari a 646 miliardi di dollari, da
sostenere nel corso dei prossimi otto anni.
Nel corso di una riunione che si è svolta lo scorso 26 febbraio,
però, Jason Furman, membro dello staff di Obama, ha rivisto al
rialzo le previsioni, parlando della possibilità che l’ammontare
sia tre volte tanto quello reso noto inizialmente.
La Casa Bianca non ha ancora confermato le indiscrezioni,
limitandosi a precisare che le stime relative ai costi per 646
miliardi di dollari annunciate in precedenza da Obama erano
comunque caute.
Il piano di Obama è quello di utilizzare la maggior parte dei
fondi raccolti con il piano per finanziare gli sgravi fiscali a
favore degli appartenenti alla classe media del reddito, e di
utilizzare una somma di 120 miliardi di dollari per investire in
forme di energia rinnovabili.
Cep
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