Colonne di fumo in via Crispi Multe alla “signora dei falò”

Colonne di fumo in via Crispi
Multe alla “signora dei falò”

Faceva di tutto un falò. Sanzionata dalle Guardie ecolgiche volontarie una donna residente in via Crispi. Dall’abitazione della signora si alzava una cappa di fumo che inondava le vie Crispi, Brambilla, Marzorati e Gorizia.

Alcuni cittadini nel mese di novembre scorso hanno segnalato il disagio alla polizia locale e alle Gev sostenendo di sentire un forte odore di fuliggine all’esterno e all’interno degli ambienti domestici, fastidiose irritazioni agli occhi e problemi di respirazione tali da non poter consentire il riposo notturno. Lo strano fenomeno iniziava intorno alle 18.30 e proseguiva sino a dopo la mezzanotte. Ma segnalazioni analoghe nel comparto erano già state fatte nella scorsa stagione invernale con l’accensione degli impianti di riscaldamento.

Così, Polizia Locale e Gev si sono subito mosse per cercare di capire l’origine di questo intenso fumo. Una delle prime ipotesi fu che la causa del fenomeno inquinante potesse derivare da esalazioni di fumi da canne di camini o in alternativa di caldaie di impianti autonomi. Per oltre un mese, le Gev hanno cercato di capire chi fosse il responsabile di queste esalazioni fuligginose, ma senza successo. La scorsa settimana, i paladini del decoro urbano e del verde pubblico sono risaliti alla fonte del problema.

La proprietaria di una villetta dislocata nel comparto aveva l’abitudine di bruciare nel suo cortile di tutto e un po’ causando appunto disagio a molti dei residenti delle vie limitrofe.

La sanzione a carico della donna è stata di 50 euro ed è stata inibita a ripetere il gesto: se questi fenomeni si dovessero ripetere, la signora rischia una denuncia penale.

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