– “Come un sogno d’or…”, incipit della romanza “Rimpianto” di Enrico Toselli, è il titolo dello spettacolo che Grande Orfeo porterà in scena domani alle 21.00 all’auditorium del Liceo musicale di via Garibaldi 4 a Varese, ospite della stagione “Giovani talenti alla ribalta” patrocinata dall’EndasLo spettacolo offre una carrellata sugli autori noti e meno noti di un genere musicale che
fece fortuna a cavallo tra Ottocento e Novecento, quello della Romanza da salotto. Furono moltissimi i musicisti che vi si cimentarono, grazie anche alla collaborazione con i poeti del tempo, da Carducci a d’Annunzio fino a Stecchetti e Ada Negri, che confezionavano testi “su misura” per le note dei vari Tosti, Tirindelli, Gastaldon e Denza, solo per citare i più noti.

Sarah Tisba, giovane soprano del Grande Orfeo
Nel corso della serata, Grande Orfeo proporrà rare composizioni di Roffredo Caetani, duca di Sermoneta, amico di Liszt, Leone Sinigaglia, allievo di Dvořák, autore di una monumentale ricerca sulle Canzoni popolari piemontesi, e dei francesi Dufils e Marly, che scrissero affascinanti brani per il caffè concerto parigino della Belle époque. Accanto a questi insoliti ascolti, quelli di brani di Francesco Paolo Tosti (le splendide “Canzoni di
Amaranta” su testi di d’Annunzio), Alfredo Catalani, Ottorino Respighi, con la splendida “Mattinata” sempre su versi del Vate. Se la prima parte del concerto sarà dedicata all’Italia, nella seconda ci sarà spazio per le romanze di autori francesi, da Planquette a Reynaldo Hahn, amico di Marcel Proust e raffinatissimo musicista, fino a Henri Ravina, Duparc, Poulenc e Satie, del quale sarà eseguita la spumeggiante “Diva de l’Empire”.

Il Salotto
Accanto ai brani musicali, letture di autori del tempo, tra cui spiccano Giudo Gozzano, Vittoria Aganoor Pompilj, Carlo Linati, d’Annunzio, quindi Verlaine, Proust, Robert de Montesquiou, Mallarmé e Tristan Bernard con una divertente breve pochade.
Grande Orfeo è composto per l’occasione dall’attrice Claudia Donadoni, al suo debutto nella formazione varesina, dal fondatore e autore Mario Chiodetti, dal pianista Francesco Miotti e dal giovane soprano Sarah Tisba, allieva del conservatorio di Bergamo, che nel 2013 ha fatto il suo debutto sul palcoscenico come Norina nel “Don Pasquale” di Donizetti, cantando in seguito nell’“Elisir d’amore”, in “Bohème”, ne “Il Corsaro” e in“Don Giovanni”.













