Con l’Expo l’aperitivo è diventato anche digitale

Idee e progetti per Expo2015: giovani startupper, imprenditori e istituzioni si sono ritrovati ieri con l’obiettivo comune di mettere sul tavolo tante proposte interessanti. A ville Ponti, in occasione della Giornata dell’Economia, la Camera di Commercio ha coordinato, nell’ambito dell’avviato ciclo “Varese for Expo2015”, l’incontro la “Borsa delle Idee” per illustrare progetti e considerazioni per realizzare prodotti per il territorio dall’accoglienza al lavoro e alla valorizzazione delle filiere produttive locali. La macchina varesina si è messa in moto, la risposta è stata oltre le aspettative, tra relatori e pubblico. Oltre 150 i partecipanti, 64 i progetti esposti, cinque le linee di intervento definite dall’Ente camerale in vista dell’esposizione universale del 2015, attrarre, informare, esporre, lavorare e accogliere.

Una borsa molto piena e ricca di proposte da parte di diversi soggetti del territorio varesino che hanno mostrato grande interesse e non si sono fatti trovare impreparati all’evento. Territorio, tecnologie, opportunità da sfruttare e soprattutto la filosofia del fare squadra: «Le idee innovative sono sempre più la chiave di volta per vincere sui mercati ogni giorno più difficili da affrontare – ha detto il presidente Renato Scapolan – e Camera di Commercio vuole stare al passo. Anzi, ispirandosi ad un modello di squadra capace di creare entusiasmo, vuole essere oggi ancor di più uno strumento per coagulare risorse, economiche ma soprattutto di competenze, intorno a un progetto che, con Expo, ci possa aiutare a trovare una strada per migliorare la qualità e la competitività del sistema Varese».

Il territorio soffre, la crisi ha bruciato il 4% del sistema produttivo: «Il lavoro è la vera emergenza – prosegue Scapolan – nel 2012 la disoccupazione è salita all’8,5%, ecco perché dobbiamo fare di tutto e anche di più per non perdere l’occasione Expo». Dal Sacro Monte, al liberty ai borghi rurali, poi i prodotti tipici

e l’accoglienza, fino all’aperitivo digitale (incontri in varie location che possono essere seguiti anche via internet) e alle app dedicate alle attività di Expo. Lo scopo era anche quello di favorire l’incontro tra i vari interlocutori e l’evento è stato una vetrina di idee e progetti che l’Ente camerale nelle prossime settimane prenderà in esame.

Varese è pronta, anche se è presto indicare la via che verrà intrapresa. L’obiettivo resta quello di capire come poter agire e in che direzione, con quali contenuti e modalità, dall’istituzione di bandi per esempio, a partnership da promuovere o a progetti da sviluppare e da condividere con più soggetti.

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