Con Mv Agusta doppia lezione di storytelling e marketing

Il nostro seminario

C’è ancora qualche posto a disposizione per l’ultimo appuntamento del nuovo ciclo dei “Seminari con i baffi”, organizzati dal nostro giornale e dedicati alle nuove frontiere del marketing d’impresa. L’incontro di questa sera, che inizierà alle 18, come sempre a Futuro Anteriore in via Speri della Chiesa Jemoli a Varese, è intitolato “L’anomalia Mv Agusta: tra marketing e storytelling”, che vedrà nelle vesti di relatore Matteo Maresi, head of branding & communication dell’azienda motociclistica. Il primo dei due appuntamenti è stato dedicato al marketing come bussola per le imprese, come illustrato dal docente e consulente di Pmi Piero Almiento, professore dell’area marketing Sda Bocconi. Questa sera, protagonista sarà la storica azienda varesina Mv Agusta, di cui parlerà il responsabile della comunicazione Matteo Maresi. Quella del marchio della Schiranna è una storia dove il protagonista è il made

in Italy; il primo modello della casa varesina, chiamato 98, venne presentato al pubblico nel 1945, mentre le consegne iniziarono l’anno successivo. Da allora, quella di Mv Agusta è una storia di successi, sia in ambito sportivo che su strada, con un vero e proprio boom negli anni 50, con il record di 20 mila modelli venduti nel 1953. Quando si parla del marchio motociclistico varesino non si può non citare il grande Giacomo Agostini, la cui era in Mv Agusta iniziò alla fine degli anni 60, scandita da successi e record mondiali. Gli anni 90 vede protagonista la famiglia Castiglioni che nel 1992 acquisisce lo storico marchio tramite Cagiva, dandogli nuovo slancio, grazie al nuovo modello Mv Agusta F4, presentato nel 1997; da quell’anno della rinascita, al 2015, sono seguite nuove moto vendute in tutto il mondo.