– Sono le cinque punte di diamante del settore alimentare della provincia di Varese, per altrettanti prodotti unici apprezzati sui mercati di tutto il mondo per la loro qualità. Che rappresentano, da soli, il 65% del fatturato totale dell’export di questo comparto strategico per l’economia del nostro territorio.
Sono il cioccolato, il liquore, i prodotti di pasticceria, la birra ed il burro i prodotti varesini maggiormente venduti sui mercati esteri.
Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Varese, la top five delle industrie alimentari e delle bevande varesine è guidato dal gruppo Lindt&Sprüngli, multinazionale svizzera del cioccolato, che ha il suo cuore pulsante italiano nello storico stabilimento di Induno Olona.

I classici conigli di cioccolato, noto prodotto Lindt
La provincia di Varese è la patria della boule Lindor, il fiore all’occhiello della casa, che viene venduto di fatto sui mercati di tutta Europa, tranne la Svizzera, e di tutto il mondo. E che ogni anno viene rinnovato, attraverso la ricerca di nuove ricette e nuovi gusti, con l’obiettivo di andare sempre incontro alle esigenze dei consumatori.
La scelta delle materie prime migliori, il controllo qualità, la tracciabilità dei prodotti sono alla base del successo sui mercati esteri della Lindt e dei suoi maîtres chocolatiers.

DiSaronno, tra i prodotti top della Illva
Al secondo posto della graduatoria dei migliori esportatori del settore troviamo un altro prodotto popolarissimo all’estero come l’Amaretto di Saronno, prodotto dalla Illva, nota soprattutto per DiSaronno, il liquore italiano e varesino più venduto nel mondo. Distribuito in oltre 160 Paesi, l’Amaretto rappresenta nel mondo l’immagine ed il gusto del made in Italy. Tra i prodotti dell’azienda saronnese, spiccano altri grandi brand come Tia Maria, Artic, Isolabella, Zucca e Aurum.

L’alta pasticceria della Irca di Gallarate
Al terzo posto tra i campioni dell’export alimentare varesino troviamo un’azienda a conduzione familiare, altro punto di forza del nostro sistema produttivo: la Irca di Gallarate, che dal 1919 fabbrica prodotti alimentari destinati alla panificazione ed alla pasticceria. La Irca è distribuita su tre stabilimenti, due a Gallarate ed uno a Vergiate, per un totale di 50mila metri quadrati: l’azienda gallaratese esporta i suoi prodotti in oltre 70 Paesi, il suo segreto è un mix di alta qualità e prezzi competitivi.
Birra Poretti, marchio storico della nostra provincia
Non è certo una sorpresa vedere in classifica il gruppo Carlsberg, di cui fa parte lo storico marchio Poretti di Induno Olona, che sarà la birra ufficiale del padiglione Italia ad Expo 2015.
Carlsberg oggi è il quarto produttore di birra mondiale, presente in oltre 150 mercati di tutto il globo. L’azienda sta partecipando al titolo di “National Public Champion”, grazie allo sviluppo del progetto “DraughtMaster”, che permette la spillatura di birra senza l’utilizzo di anidride carbonica aggiunta.

L’inconfondibile pacchetto blu del burro Campo dei Fiori
Chiude la top five varesina la Campo dei Fiori di Daverio, che dal 1947 produce burro in formato casalingo avvolto nella carta stampata con la celeberrima mucca blu: un prodotto dalla veste artigianale, dietro cui si nasconde l’utilizzo di grandi tecnologie. Anche la Campo dei Fiori è a conduzione familiare ed ha una quota di export che copre circa l’8% del fatturato globale dell’impresa.













