Roma, 19 feb. (Apcom) – Intraprendere “ogni azione necessaria per
restaurare la fiducia, stabilizzare i mercati” e aiutare famiglie
e imprese “a superare la recessione globale”; “riformare e
rafforzare il sistema finanziario ed economico globale per
garantire che una simile crisi non si ripeta” e “riportare
l’economia globale sul binario di una crescita sostenibile
low-carbon, a bassa emissione di gas serra”. E’ la ricetta
anti-crisi, sintetizzata in tre impegni annunciati al Sole 24
ore, secondo il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e il
premier britannico Gordon Brown, che oggi si incontreranno a
Roma.
I due primi ministri sottolineano che “mai è stata così grande
la necessità di dialogo globale e di una azione coordinata” per
“fare fronte alla crisi”. Ma dopo la “risposta d’emergenza” alla
crisi, è ora “necessario” che i leader riuniti al vertice di
Londra “convergano per rafforzare il coordinamento internazionale
e contribuire così alla ripresa della crescita economica
globale”. Insomma, a Londra “dovremo cercare di concordare una
Carta dei principi per la regolamentazione e la supervisione
finanziaria” e la Maddalena “sarà l’occasione per andare anche
oltre con l’adozione di un insieme condiviso di principi e regole
comuni sulla correttezza, integrità e trasparenza delle attività
economiche e finanziarie internazionali”. Avendo chiaro che
questa crisi non può farci “arretrare rispetto alla
globalizzazione” e puntando all’obiettivo di “un sistema
finanziario ed economico internazionale per il ventunesimo
secolo” che sia “fondato su economie aperte e non protette”.
Secondo i due leader, di fronte a una crisi globale, “è di
vitale importanza che agiamo insieme”. Poi, avvertono: “Per
essere efficace la ripresa richiede non solo interventi
governativi coordinati, ma anche il pieno contributo del settore
privato. I nostri due vertici devono restaurare la fiducia e dare
un forte segnale perchè le banche continuino a garantire il
credito e consentano alle imprese di investire nel futuro. Per
riuscirci – sottolineano Brown e Berlusconi – dobbiamo
coinvolgere le principali economie emergenti”. Solo lavorando
insieme si può combattere la crisi e trovare le migliori
risposte: “Siamo sicuri – concludono – che le troveremo”.
Grb
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