Roma, 11 feb. (Apcom) – La crisi economica, che avrà il picco
“piu’ devastante” tra marzo e giugno impone a tutti di tenere i
“nervi saldi”. Il malessere è tanto e “puo’ anche esplodere”.
Cosi’ il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani,
durante un’intervista a “Il terzo anello. Faccia a Faccia” di
Radio 3.
Per Epifani “è ora di finirla con la polizia che carica gli
operai che occupano le fabbriche. Non mi piace quello che è
successo a Pomigliano”.
Il leader della Cgil è tornato a puntare l’indice sul governo che
ha “sottovalutato” la crisi, “non si è dotato di un’idea con cui
affrontarla” e ha messo sul tavolo una manovra che è “la piu’
bassa in assoluto in tutto il mondo”. E anche sull’auto il
governo ha fatto poco e tardi. “Per mesi ha detto che non c’era
bisogno di intervenire” e poi quando si sono mossi altri paesi
“ha fatto poco, solo una parte”, ha osservato.
Cip
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