Roma, 15 mar. (Apcom) – La presidente di Confindustria Emma
Marcegaglia “dice oggi le cose che noi, inascoltati, avevamo già
detto mesi fa, cioè che il picco della crisi stava per arrivare e
che, visto il ritardo con cui il governo si muoveva sarebbe stato
peggio del previsto”. Parola del segretario della Cgil Guglielmo
Epifani che, in una intervista al Corriere della Sera, ribadisce
che, anche rispetto al governo, “non siamo stati noi a scegliere
il conflitto”, ma l’esecutivo ha perseguito questa strada nel
tentativo di “isolare la Cgil”.
Berlusconi, continua Epifani, “è molto sensibile alle richieste
di Confindustria” ma “farebbe bene ad ascoltare anche il
sindacato”. Quanto alla Marcegaglia “io – spiega Epifani -” le
avevo chiesto di fermarsi, sottolineando che la priorità da
affermare era appunto l’aggravarsi della crisi e non certo la
riforma della contrattazione ma lei non si è fermata e ha firmato
un accordo separato”. Epifani chiede di sbloccare i fondi di
sostegno alla cassa integrazione perchè “i 9 miliardi stanziati
devono essere effettivamente spendibili” ed è convinto che
“usciremo dalla crisi ma mi preoccupa il ritardo con cui si muove
il governo”.
Vep
© riproduzione riservata










