Roma, 21 set. (TMNews) – Meno Italia, più Europa. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha minimizzato il taglio del rating deciso dall’agenzia ‘Standard & Poor’s’ sul debito e ha rilanciato l’idea di un’Europa più forte, anche a scapito della sovranità nazionale. Opinioni espresse in un’intervista andata in onda questa sera sui canali della Bbc.
Alla prima domanda, sul taglio del rating, Frattini si è schermito: “Dopo gli Stati Uniti, l’Italia. Ma l’economia italiana non dipenderà dalla valutazione e dal rating delle agenzie”. Sulla poca fiducia dei mercati nei confronti dell’Italia, è arrivato un parziale ‘mea culpa’: “Riconosciamo il bisogno di completare la nostra strategia: dopo l’adozione di un ambizioso pacchetto per tagliare la spesa pubblica, ora dobbiamo parlare di crescita, liberalizzazioni e privatizzazioni per dare una spinta all’economia. Questo è assolutamente necessario e non sarà fatto per le agenzie di rating, ma perché è nell’interesse dell’Italia”.
Poi, il capitolo Europa. “La Ue ha ottenuto grossi risultati, per esempio su prosperità, cooperazione in fatto di sicurezza, economia. Ora serve una governance politico-economica: abbiamo la Banca centrale europea, ma non ancora una governance politica. Le istituzioni europee non hanno così tanto potere. Per l’Italia, la commissione europea deve rafforzare i propri poteri per coordinare le politiche economiche dei singoli Stati membri. Sono stati fatti i primi passi, ma non è stato fatto abbastanza”, per esempio “sul monitoraggio delle spese pubbliche negli
Stati membri”. Meno potere, insomma, agli Stati: “La costituzione italiana dice: la sovranità può essere trasferita parzialmente quando necessario per l’interesse nazionale. Ora è interesse nazionale per l’Italia e per gli altri membri dell’Unione europea centralizzare la governance. In un mondo globalizzato, con l’emergere dei giganti asiatici e latinoamericani e la speculazione internazionale, come possono le forze nazionali affrontare” queste sfide “da sole? Non è possibile, abbiamo bisogno di più Europa, non di meno Europa” ha concluso Frattini, nella sua intervista alla televisione britannica.
Pca
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