Crollo e paura in via Gasparotto Abbattuto lo stabile fatiscente

Crollo e paura in via Gasparotto Abbattuto lo stabile fatiscente

VARESE Stabile abbattuto in via Gasparotto: era un pericolo per la sicurezza. La decisione nel pomeriggio di ieri dopo che, nella mattinata, la strada era stata chiusa per la presenza di calcinacci sulla carreggiata. Vigili del fuoco e ufficio tecnico comunale hanno disposto la demolizione di parte dello stabile perché pericolante.

In mattinata proprio i vigili del fuoco erano intervenuti su segnalazione di un passante, sullo stabile fatiscente all’inizio di via Gasparotto, scendendo da viale Borri, abbattendo parte della facciata.

La via è stata riaperta al traffico in tarda serata. «Nessuno ferito, ma è stato necessario chiudere la strada per consentire gli interventi di messa in sicurezza. La demolizione di parte dell’edificio, in seguito ai sopralluoghi di vigili del fuoco e tecnici comunali, si è resa necessaria a garanzia della sicurezza di tutti», spiega il commissario capo dei vigili urbani, Matteo Ferrario. Una demolizione a carico dei proprietari, gli eredi Farè, che da anni cercano di trattare con l’amministrazione comunale.

I proprietari intendono liberarsi di quell’edificio fatiscente, circa 200 metri quadrati, offrendolo come area per consentire l’ampliamento dello stretto passaggio di un incrocio cittadino trafficato. «È dall’aprile del 2000 che abbiamo offerto l’area al Comune – dice Sergio Colombo, uno dei proprietari – Ci siamo limitati a interventi di manutenzione ordinaria perché con tanti proprietari la soluzione rimane la vendita. Lo abbiamo proposto al Comune per un prezzo irrisorio così che possa allargare la strada e facilitare il passaggio degli autotreni diretti alla Prealpi e all’Esselunga. Nei giorni scorsi l’abbiamo presentata nuovamente ai nuovi amministratori che non ne erano a conoscenza». E proprio l’amministrazione comunale si è detta interessata.

«Un paio di settimane fa il signor Colombo è venuto a presentare l’offerta che riguarda la maggior parte del fabbricato – spiega l’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli – Ci è sembrata una proposta da tenere in considerazione poiché riguarda un’area delicata sotto il profilo del traffico che presto sarà oggetto di un intervento urbanistico complesso. Abbiamo manifestato il nostro interesse ma stiamo verificando dove sia possibile reperire risorse. C’è, poi, in ogni caso la necessità di una decisione di competenza del consiglio comunale».

s.bartolini

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