L’Avana, 8 feb. (Ap) – A Cuba si contano ormai quasi mezzo
milione di utenti di telefonia mobile. A confermare il dato è il
Monopolio delle comunicazioni di Cuba, mesi dopo che il
telefonino è stato “liberalizzato”. A riportare la notizia anche
il quotidiano dei giovani comunisti cubani, Juventud Rebelde.
Un tempo privilegio di stranieri e cubani con incarichi chiave
nel governo, da aprile chiunque può avere accesso al servizio con
un contratto privato.
A contribuire alla febbre da cellulare sicuramente anche la
riduzione di una tassa di attivazione, passata dagli iniziali 120
dollari (92 euro), pari a sei mesi di stipendio medio statale, a
65 dollari (50 euro).
Il governo ha inoltre messo a disposizione delle famiglie che
vivono in zone non servite dalle linee telefoniche, telefonini a
prezzi molto bassi.
Cuc
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