Un talento varesino conquista il mondo del vino lombardo. Alice Pedrinelli, sommelier di AIS Varese e responsabile di sala e cantina del ristorante di famiglia Da Venanzio a Induno Olona, si è aggiudicata il titolo di Miglior Sommelier della Lombardia 2026, imponendosi nella finale regionale andata in scena martedì 7 luglio all’Hotel Westin Palace di Milano.
Per la giovane professionista si trattava della terza partecipazione al concorso, ma della prima presenza nell’atto conclusivo. Un debutto che si è trasformato immediatamente in trionfo, consacrandola tra le figure emergenti più promettenti della sommellerie italiana.
Nata a Varese e laureata in Hospitality Management a Losanna, Pedrinelli ha raccontato di aver scoperto la passione per il vino durante il percorso universitario. «Tutto è iniziato dopo un esame di enologia. Da lì ho cominciato a degustare vini alla cieca insieme a un gruppo di amici e non ho più smesso», ha spiegato dopo la vittoria.
Il concorso ha messo alla prova i finalisti con una serie di esercizi particolarmente impegnativi. I concorrenti hanno dovuto riconoscere alla cieca vini e spumanti, individuare la provenienza di diversi nebbioli, identificare una tipologia di birra e alcuni distillati, oltre a confrontarsi con prove di abbinamento cibo-vino e simulazioni di comunicazione professionale davanti al pubblico.
Al termine della competizione, Alice Pedrinelli ha preceduto Luca Giuliano Salvigni della delegazione AIS di Pavia e Flaminia Fossati della delegazione AIS Monza e Brianza, completando un podio che ha premiato preparazione tecnica, capacità di analisi e competenze comunicative.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di AIS Lombardia. «Abbiamo assistito a una finale molto combattuta e dal livello tecnico elevatissimo», ha commentato il presidente Hosam Eldin Abou Eleyoun, sottolineando inoltre con orgoglio la presenza di due donne sul podio e il ruolo della Scuola Concorsi dell’associazione nella formazione dei candidati.
Ora per la neo campionessa lombarda si aprono nuove sfide. Tra gli obiettivi dichiarati ci sono il completamento del percorso internazionale WSET e la partecipazione a nuove competizioni nazionali e internazionali. «Voglio continuare a studiare, migliorarmi e mettermi alla prova», ha spiegato.
La premiazione si è inserita nel programma delle celebrazioni per il 61° anniversario dell’Associazione Italiana Sommelier, evento che ha richiamato oltre mille partecipanti tra soci, operatori del settore e giornalisti, offrendo la possibilità di degustare le etichette di oltre 200 cantine provenienti da tutta Italia. La giornata si è conclusa con una masterclass dedicata al Verdicchio dei Castelli di Jesi, guidata dal docente e scrittore Armando Castagno.
Per AIS Varese e per il territorio varesino, il successo di Alice Pedrinelli rappresenta un importante riconoscimento e la conferma di una crescente attenzione verso la cultura del vino e dell’accoglienza di qualità.













