La Lombardia si conferma la regione italiana più virtuosa nella raccolta dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come vecchi cellulari, televisori, computer, elettrodomestici, batterie e piccoli dispositivi elettronici. A frenare il risultato complessivo, però, è anche il dato della provincia di Varese, che si colloca all’ultimo posto della graduatoria regionale.
Secondo l’ultimo rapporto del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2026 la Lombardia ha raccolto 68.405 tonnellate di rifiuti elettronici provenienti dal settore domestico, raggiungendo una media di 6,83 chilogrammi per abitante, superiore al dato nazionale, fermo a 6,22 chilogrammi.
Varese sotto la media italiana
Il quadro cambia però osservando le singole province. Con 5,20 chilogrammi di RAEE raccolti per abitante, Varese è l’ultima in Lombardia e resta anche al di sotto della media nazionale.
Un dato che evidenzia ampi margini di miglioramento nella raccolta differenziata di apparecchi elettrici ed elettronici, materiali che, se correttamente recuperati, consentono di riutilizzare componenti preziosi e di ridurre l’impatto ambientale.
Como prima della classe
A guidare la classifica regionale è la provincia di Como, con 9,25 chilogrammi per abitante, seguita da Cremona (8,13 kg) e Sondrio (7,33 kg). Sopra la media italiana anche Brescia e Milano (7,21 kg), Mantova (6,74 kg), Monza e Brianza (6,68 kg) e Bergamo (6,23 kg).
Restano invece sotto la media nazionale Lecco (5,61 kg), Lodi (5,59 kg), Pavia (5,51 kg) e, appunto, Varese, che chiude la graduatoria lombarda.
Maione: «Il rifiuto deve diventare una risorsa»
L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha sottolineato come il primato lombardo sia il risultato della collaborazione tra cittadini, enti locali e sistema di raccolta.
«La Lombardia si conferma prima in Italia nella raccolta dei RAEE, un risultato importante che nasce dalla sensibilità dei cittadini e dalla capillarità dei centri di raccolta», ha dichiarato.
L’assessore ha ricordato anche gli investimenti regionali, con oltre 50 milioni di euro stanziati attraverso i bandi “Ri.Circo.Lo.”, destinati a sostenere l’economia circolare, il recupero di materiali preziosi contenuti nei rifiuti elettronici e la progettazione di prodotti più facili da riparare e riciclare.
Tra le iniziative messe in campo figura anche la campagna “Do You RAEE?”, avviata lo scorso dicembre per sensibilizzare i cittadini, in particolare i più giovani, sull’importanza di conferire correttamente i rifiuti elettronici e sulle modalità di raccolta disponibili.
Nonostante il primato regionale, il dato della provincia di Varese indica che sul territorio c’è ancora spazio per migliorare la cultura del riciclo e incrementare il corretto conferimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita.













