VARESE Aria di rivoluzione per i parcometri di Varese. Il 2012 promette di portare tariffe differenziate in base alla distanza degli stalli di sosta dal centro città. I rincari, naturalmente, saranno proprio in centro. La decisione è stata presa quasi un anno fa e non ha ancora avuto seguito, ma ora chiede di applicarla quanto prima Maurizio Marino, presidente di
Avt, che lancia l’allarme: «La modifica delle tariffe era già prevista dal piano annuale, ma se la politica non si decide rischiamo di non arrivare nemmeno al pareggio». L’amministrazione però conferma la linea: «Le tariffe diversificate sono una cosa che sostengo da prima che fossi assessore – dice Carlo Baroni, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici – Ne riparleremo in giunta».
Le fasce di prezzo previste sono tre, con rincari in centro e diminuzioni mano a mano che ci si sposta verso la periferia. Dovevano essere applicate nel 2011 secondo il piano di Avt, confermato dalla precedente amministrazione nel mese di aprile. Piano che però è rimasto lettera morta. «E’ una vita che lo chiediamo e alla fine si inghippa tutto perché la politica non ha il coraggio di prendere le decisioni – commenta Marino – Noi intanto facciamo i salti mortali per chiudere i conti in positivo. Queste cose lasciano l’amaro in bocca».
Le tariffe “localizzate” in particolare sono considerate improrogabili. Non è solo una questione di bilancio per la società che gestisce i parcheggi, peraltro partecipata al 100% dal Comune e tra le poche a portare soldi invece di toglierli, ma soprattutto per restituire un po’ di ordine in centro città senza ricorrere al pugno di ferro di vigili e
ausiliari. «E’ previsto di rivedere sia la tariffa che il tempo massimo di permanenza in centro – spiega Marino – e di abbassare il prezzo appena fuori in modo da favorire la sosta nelle aree limitrofe, magari già da via XXV Aprile, piazza Libertà o viale Aguggiari. Servirebbe a dare un po’ di respiro all’interno del ring».
La nuova tariffa dovrà essere stabilita dal consiglio comunale, ma secondo il presidente Avt non c’è bisogno di arrivare a rincari pesanti. «Basterebbe ritoccarla leggermente al rialzo in centro e leggermente al ribasso all’esterno in modo da creare un divario. Se ne accorgeranno adesso che cosa cambia favorire o non favorire il parcheggio in centro: già normalmente a Varese non si trova posto, con le feste di Natale pensare di avvicinarsi ai negozi sarà un delirio».
Il blocco però non sembra politico. Tra i sostenitori della modifica tariffaria c’è proprio il capogruppo del Pdl Ciro Grassia, ex assessore ed esponente dell’area laica: «E’ ovvio che qui bisogna fare delle scelte, sia per i chiudere i conti sia per garantire l’ordine. La decisione era passata in giunta ed è giusto che Avt possa attuare quell’indirizzo».
j.bianchi
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