Dall’area delle Nord sgorga la birra Ma senza Nudo nè rossoneri

BUSTO ARSIZIO Area delle Nord, ecco finalmente un segnale di rinascita: stasera in piazza dei Bersaglieri apre il “B-good”, un nuovo ristorante-birreria che sta già facendo parlare di sé. Con 500 posti a sedere su due piani e 20 persone assunte, si candida a diventare un simbolo per un pezzo di città che vuole rilanciarsi. «Vogliamo diventare un punto di riferimento» annunciano i quattro soci, bustocchi e legnanesi, che dalle 19 di questa sera sveleranno la loro nuova creatura, alla presenza di personalità di spicco.Situato proprio su quella striscia di terreno che in passato era sedime ferroviario delle Nord, prima dell’interramento dei binari, il “B-good” sta attirando grande curiosità: recentemente sono circolate le voci più disparate sulla presenza di personaggi famosi nella compagine societaria, dall’attore Walter Nudo a qualche calciatore del Milan. Voci smentite da Luigi Ranghetti, uno dei soci della nuova avventura: «Siamo quattro imprenditori di Busto e Legnano, insieme per colmare un buco e proporre un ristorante per le famiglie e i giovani che ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento per la nostra zona».Del resto con 500 posti a sedere, più 300 all’esterno, suddivisi su

quattro sale super-accessoriate e separabili per poter ospitare anche eventi aziendali e sportivi, il “B-good” sembra avere tutte le potenzialità per diventare un tempio del gusto, con la finalità, a lungo termine, di replicare il modello anche in altre realtà. «Siamo un ristorante trasversale, che sarà frequentato in prima serata dalle famiglie con i bambini, in seconda serata dai giovani e in terza serata dalle compagnie – sottolinea Ranghetti – e sarà legato allo sport. Stiamo cercando di coinvolgere le società sportive del territorio per eventi, presentazioni e trasmissione di manifestazioni sportive».Non meno importante, la nuova avventura imprenditoriale darà lavoro ai giovani: «Vogliamo far lavorare i giovani, in particolare gli studenti universitari, dando loro un’opportunità che in questo momento storico è quasi unica dato che il mercato del lavoro offre poco per quel target – spiega Ranghetti – partiamo con 20 persone assunte, in gran parte giovani al di là dei ruoli di responsabilità. Ma il nostro obiettivo è di impiegare ogni anno a rotazione dai 50 ai 60 studenti universitari». Taglio del nastro alle 19, seguito da una cena su prenotazione e da una festa fino a tarda serata.

e.romano

© riproduzione riservata