De Luca-Beretta, bosini in azzurro È la coppia biancorossa di domani?

De Luca-Beretta, bosini in azzurro È la coppia biancorossa di domani?

VARESE Terzo minuto, l’Italia Under 20 conduce già 1-0 sul Ghana: un lungagnone difende palla spalle alla porta ai trenta metri, in posizione centrale; rapida giravolta e servizio di sinistro in verticale, rasoterra, nel cuore dell’area; sbuca, cogliendo impreparata la regia (e la difesa africana), una sagoma azzurra minuscola col numero 11 sulla schiena: interno destro di prima intenzione sul portiere in uscita, gol del 2-0. È successo mercoledì pomeriggio a Viterbo (l’Italia vincerà poi 3-0).

I protagonisti dell’azione si chiamano Giacomo Beretta (nel ruolo dell’assist-man) e Giuseppe De Luca (il goleador). Due nomi che dicono poco, a meno che non si abiti a nord di Busto Arsizio. Il primo è un ragazzo di 19 anni di Induno Olona; il secondo di anni ne ha perfino 20 e arriva dal Montello. Ma non basta ancora, forse, perché si accenda qualcosa. Se si è avuta l’occasione di bazzicare Masnago, invece, il cerchio si chiude.

De Luca il Varese l’ha pescato nella Casmo e da lì il biancorosso è rimasto il suo abbinamento d’elezione: dai giovanissimi fino alla prima squadra, in cui gioca ora, con quattro gol stagionali all’attivo. Beretta è stato pescato nel Bosto, è arrivato al Varese sotto le cure di mister Gigi Gennari: quando era negli Allievi regionali era già troppo bravo, così l’hanno promosso ai nazionali, allenati da Stefano Bettinelli. Lì ha trovato in attacco De Luca, di un anno più grande, ma di molti centimetri più piccolo.

Era la stagione 2007/08. In quell’annata insieme, la bellezza di 26 gol complessivi: 15 la zanzara, 11 Giacomino (così lo chiamano, a dispetto della stazza). Poi si sono persi di vista, perché Beretta l’ha voluto l’Albinoleffe prima e il Milan poi (attualmente il club rossonero detiene metà del cartellino col Genoa): ora gioca pure lui in serie B, ad Ascoli. Mercoledì la simpatica e felice réunion, bagnata da un gol in coabitazione: Beretta ispira, De Luca segna. Come ai tempi degli Allievi nazionali varesini.

Giorgio Scapini, responsabile del settore giovanile biancorosso, confessa il desiderio di tanti: «Sarebbe bello vederli giocare insieme con la maglia del Varese», butta lì con un sospiro. Ma è il cuore o il professionista del settore che parla?

«Tutti e due – risponde Scapini – Certo, lo sapete, mi lascio andare quando succedono queste cose e il cuore parla direttamente. Ma l’idea ha fondamenti tecnici, chiedere a mister Bettinelli che li ha allenati negli Allievi nazionali: Beretta è un ariete, De Luca una zanzara. E pure caratterialmente si compenetrano: Beretta è un bambinone, uno che diventa ancora rosso se gli si fa un complimento; De Luca è esuberante, è uno già scafato, ben più Giacomo e ben più del solo anno di differenza che c’è».

Una suggestione pronta a concretizzarsi? Magari, viste le pessime acque in cui naviga l’Ascoli. Intanto, godiamoceli mercoledì prossimo a Novara, quando l’Under 20 sfiderà i pari età della Svizzera nel Quattro nazioni. E domani? Chissà.

Luca Ielmini

s.affolti

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