Donare un aiuto ai nepalesi

Ecco come sostenere le popolazioni colpite dal drammatico terremoto di pochissimi giorni fa

VARESE – «Expo ci aiuti a spiegare che cosa realmente serve adesso nelle aree colpite» è questa la richiesta d’aiuto di Padre Pius Perumana, direttore Caritas Nepal.
La Caritas Ambrosiana ha deciso di rispondere sostenendo concretamente la popolazione nepalese e lanciando una raccolta fondi, in coordinamento con Caritas Italiana e la Rete Internazionale di Caritas, per andare incontro alle popolazioni vittime del terremoto venerdì scorso.
A tre giorni dall’inaugurazione di Expo interviene Padre Pius Perumana, che avrebbe dovuto partecipare al Caritas day del 19 maggio, con un appello: «Expo può sicuramente rafforzare la consapevolezza del pubblico. E aiutarci a ottenere aiuti specifici. Ora servono volontari preparati a questo tipo di emergenza».

«Non qualsiasi cosa, ma forniture specifiche che rispondano alle necessità sul campo. In un secondo momento, quando saremo usciti dall’emergenza – continua Padre Pius -, occorrerà invece l’intervento di volontari per la ricostruzione, visto che è tutto raso al suolo».
La Caritas Nepal sta lavorando ancora nel pieno della tragedia, «si sta ancora scavando per estrarre i corpi – spiega Luciano Gualzetti, vice direttore di Caritas Ambrosiana – Sono affiancati da operatori di Caritas Internationalis e alcuni di Caritas India che sono arrivati in soccorso, perché quella del Nepal è una realtà cattolica molto piccola e con pochi strumenti».

Le cifre riportate dal Governo nepalese a oggi parlano di oltre 4.300 vittime, più di 8.000 feriti e centinaia di migliaia di persone senza tetto.
La rete Internazionale di Caritas sta sostenendo le squadre di Caritas Nepal per fornire alla popolazione alloggi di emergenza, tende, distribuzione di cibo e acqua potabile, kit igienici di cui hanno disperatamente bisogno. E’ stata avviata anche un’attività di supporto psicologico per aiutare ad affrontare il trauma.

La Cei ha stanziato 3 milioni di euro dai fondi 8xmille, destinandoli alla prima emergenza attraverso monsignor Salvatore Pennacchio, Nunzio Apostolico in India e Nepal.
Il Pontificio Consiglio Cor Unum stanziato un primo contributo di 100 mila dollari per il soccorso alle popolazioni: una prima e immediata espressione concreta dei sentimenti di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento nei confronti delle persone e dei territori colpiti, che Papa Francesco ha assicurato nel corso del Regina Coeli di domenica 26 aprile.
Caritas Italiana è in costante contatto con la rete Caritas dei paesi colpiti e con Caritas Internationalis internazionale per il coordinamento degli interventi e ha stanziato un primo contributo di 100.000 euro.

Carta di credito: http://donazioni.caritasambrosiana.it/donazioni/EMERGENZA-TERREMOTO-NEPAL-272.asp
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CAUSALE: TERREMOTO IN NEPAL
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