Varese e sicurezza:adotta una telecamera approda in via Como. «Dopo l’ultima aggressione – spiegano i residenti – abbiamo detto basta». C’è stato un unico benefattore, a quanto pare che ha voluto dire basta,e che ha messo a disposizione i 2.500 euro (circa) necessari per l’acquisto e l’installazione della nuova telecamera che avverrà entro pochi giorni. Forse un paio di settimane. Un mese fa
in via Como una ventenne è stata aggredita da quello che poi si è rivelato un compagno di scuola. Lui l’ha palpeggiata, l’ha toccata, ha cercato di baciarla. Un tentato stupro «se non fossero intervenuti gli amici della ragazza», raccontano i residenti. «E poi la polizia di Stato che ha arrestato gli aggressori in centro». È quello l’input che fa scattare i cittadini.
In estate era stato l’assessore alla sicurezza Daniele Zanzi a fare il punto sulla situazione: «32 delle 65 telecamere che compongono il sistema di videosorveglianza – aveva spiega Zanzi – non funzionano o funzionano male». Il 50% circa della forza disponibile era del tutto o quasi i utilizzabile. E in quel frangente Zanzi aveva chiesto ai cittadini di “adottare” un telecamera, contro il degrado per dare una mano alla città tutta. E pochi giorni fa ecco la prima adesione: in via Como.
La prima telecamera adottata, 2.500 euro circa tutto compreso si diceva. E non è finita. «Soldi molto ben spesi», dicono i residenti. «Qui abbiamo avuto parecchi episodi di vandalismo. Urina sui portoni delle abitazioni, bottiglie abbandonate. Qualcuno è anche stato minacciato davanti a casa perchè si lamentava del baccano». La polizia di Stato, che ha eseguito numerosi controlli in zona, ha anche fermato alcuni giovanissimi con l’accusa di spaccio.
Adottare una telecamera è stata una spesa considerevole. Divisa tra tutti i residenti che hanno aderito all’iniziativa.
«La nostra sicurezza è più importante di tutto. 200 euro a testa? Va bene. Mettiamone un’altra», dice Calcaterra. «I cittadini hanno risposto all’appello che abbiamo lanciato – spiega Zanzi – avevamo detto che se ci fossero stati dei varesini disposti a contribuire all’acquisito delle telecamere, il Comune si sarebbe occupato della installazione e della connessione ai vigili. Questa è una prima risposta». E vista la prima adesione non è escluso che altri rioni, in punti critici della città, possano farsi avanti. C’è chi già pensa a nuove telecamere a Bizzozero o Giubiano, rioni martoriati, così come Bobbiate, dai ladri. Anche qui alcuni residenti stanno pensando di adottare una telecamera.













