Accoltellamento in via San Michele, giro di vite in piazza Repubblica.
La lunga notte dei controlli straordinari della polizia di Stato di Varese: un controllo straordinario massiccio voluto dal questore .
In piazza Repubblica, dopo le 20 dell’altro ieri sera, è scattato il blitz finalizzato alla repressione di spaccio, risse e degrado: in campo i poliziotti della squadra mobile, della squadra volanti, della polizia amministrativa, della polizia scientifica e del reparto prevenzione crimine Lombardia.
Mentre gli agenti controllavano tutti i presenti, alcuni investigatori sono stati chiamati, intorno alle 22 in via San Michele: riverso a terra, sull’asfalto, stava un peruviano di 43 anni, con precedenti per droga alle spalle.
L’uomo era steso in una pozza di sangue: all’addome aveva un coltellata larga tre centimetri e profonda 15 centimetri. Accanto a lui un altro sudamericano, estraneo alla vicenda: l’uomo ha visto il ferito e ha chiamato i soccorsi.
I poliziotti della squadra mobile, coordinati dal pubblico ministero , hanno dato immediatamente il via alle indagini, mentre i colleghi passavano al setaccio piazza Repubblica. Si indaga per tentato omicidio: al momento il fascicolo è contro ignoti, ma il cerchio si sta stringendo rapidamente.
L’ipotesi più accreditata è che l’accoltellamento abbia tutto il sapore di un regolamento di conti: droga non pagata o non venduta.
Comunque questioni collegate allo spaccio. Il peruviano è stato trasportato all’ospedale di Circolo di Varese: è in prognosi riservata ma non è in imminente pericolo di vita. In piazza Repubblica, nel frattempo, i controlli sono continuati per ore: in tutto i poliziotti hanno controllato 76 persone, tra stranieri e italiani.
Il dato rilevante: di queste 76 persone in 25 avevano precedenti penali alle spalle. E proprio ad esercitare una pressione costante sono finalizzati i sempre più frequenti blitz voluti dalla questura: la presenza massiccia delle divise scoraggia la presenza di queste persone nell’ormai super sorvegliata piazza Repubblica. Tutti sono stati identificati: al termine del blitz la piazza era sgombra e tranquilla.
Il controllo straordinario ha inferto anche un duro colpo al giro di spaccio che, seppur in diminuzione grazie alle costanti denunce, è ancora presente in piazza Repubblica.
I poliziotti hanno infatti immediatamente notato un tunisino di 30 anni, residente a Varese l’uomo è noto per i suoi precedenti per reati contro il patrimonio e collegati allo spaccio. Il tunisino ha cercato sin dai primi istanti di allontanarsi, ma gli agenti lo hanno bloccato.
L’uomo è stato perquisito, così come perquisita subito dopo è stata la sua abitazione, e trovato in possesso di sette grammi di marijuana. Per lui è istantaneamente scattato il provvedimento amministrativo di espulsione dal territorio nazionale.
Al termine dei controlli piazza Repubblica era perfettamente sicura: i blitz continueranno, visti i risultati. Piazza Repubblica viene infatti costantemente monitorata anche attraverso le telecamere: vecchie e nuove presenze vengono tenute sotto controllo e fenomeni quali la presenza di ubriachi o di liti hanno registrato nelle ultime settimane una graduale diminuzione.
Varese
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