VARESE Un anno all’insegna della lotta all’evasione fiscale: il comandate provinciale della Guardia di finanza, colonnello Antonino Maggiore, ha presentato i i risultati consuntivi dell’attività del 2008.
In soldoni, si parla di oltre 241 milioni di euro di imponibile recuperato, che era stato sottratto a tassazione, e di oltre 33 milioni di Iva dovuta. Sono stati scoperti 54 evasori totali, e 13 paratotali. Solo per questi 67 soggetti, la base imponibile recuperata è stata di quasi 56 milioni di euro, per un’Iva pari a 5,8milioni.
In tutto 862 gli interventi nel settore tributario. Un’attività che ha fatto emergere varie tipologie di evasione fiscale: operatori economici che lavoravano in nero nel settore delle ristrutturazioni edilizie, pur fruendo delle agevolazioni fiscali del 36% sulle spese sostenute per il recupero o l’adattamento degli immobili. Oppure imprese che, acquistando all’estero, ma comunque all’interno dell’Ue, non avevano presentato le dichiarazioni fiscali, mettendo in atto le frodi all’Iva a «carosello»: in particolare nel settore delle automobili. Infine alcuni casi di elusione fiscale: soggetti aventi una capacità di spesa sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati, e che pure erano in possesso di auto di lusso, ville, yacht. E infine, tanto lavoro sommerso: 80 lavoratori completamenti in nero, e 16 irregolari.
Nell’ambito della lotta alla droga, sequestrati 376 chilogrammi di droghe pesanti (350 kg di cocaina e 26 di eroina) e 127 chili di droghe leggere (per lo più hascisc e marijuana) con la denuncia all’autorità giudiziaria di 276 trafficanti, di cui 121 in stato d’arresto.
Di rilievo anche gli accertamenti patrimoniali nei confronto di un soggetto condannato per usura, al quale sono stati sequestrati 32 unità immobiliari e quattro autovetture, per un valore complessivo di 3 milioni e 338 mila euro.
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