TORINO Se lo scorso anno il Varese le aveva suonate al Torino, sia all’Olimpico che al Franco Ossola, in questa stagione la tendenza si è invertita in favore dei granata: dopo aver battuto 1-0 i biancorossi in amichevole, s’impongono nuovamente con un netto 2-0 che lancia gli uomini di Ventura in cima alla classifica di B. la banda Carbone per risollevarsi potrà ora contare sui due impegni casalinghi con Livorno e Albinoleffe.
LE PAGELLE
MOREAU 5,5
Dopo 11′ è inchiodato tra i pali sul cross dalla sinistra che Sgrigna manca d’un soffio: la storia si ripete più volte con troppi palloni lasciati andare nell’area piccola… fino al gol di Stefanovic. Mezzo voto in più per la doppia parata su Ebagua, ma la partita era già finita.
GRILLO 10
Come i minuti concessigli da chi non esulta se segna al Varese, ma non si fa troppi problemi a segare una caviglia a chi gioca con la maglia con cui è diventato un giocatore.
PUCINO 5,5
Buttato dentro a freddo dopo l’infortunio di Grillo, fa il diavolo a quattro per contenere Guberti. Si gioca la sufficienza con uno sciagurato retropassaggio che stava per costare lo 0-3.
CAMISA 5,5
Una prova ordinata viene inesorabilmente macchiata dall’errore che genera il raddoppio del Toro: portato a spasso da Ebagua lascia una prateria sulla quale Sgrigna scorazza in libertà.
TROEST 6
Messo nei guai dall’errore di Camisa, si trova a tu per tu con un clientaccio come Sgrigna: anziché affrontarlo indietreggia lasciando al granata spazio e tempo per prendere la mira e infilare Moreau.
CACCIATORE 5,5
Spostato a destra dopo l’uscita di Grillo, si fa troppo spesso sorprendere dai palloni filtranti della mediana granata. Avesse piedi migliori non si sarebbe fatto respingere da Coppola il possibile pareggio in avvio di ripresa.
CORTI 6
Corre, corre, corre. Non è ancora l’uomo ovunque che ha fatto le fortune del Varese, tornerà ad esserlo quando la condizione crescerà a livelli accettabili.
KURTIC 5,5
Volontà, corsa e generosità a uno come lui non possono bastare per garantirgli la sufficienza. Gli si chiede altro, gli si chiede di più. E soprattutto gli si chiede di evitare errori pacchiani come quello che al 27′ della ripresa ha messo tre granata davanti a Moreau.
CAZZOLA 6
Eravamo abituati a vederlo spingere sulla fascia destra, la disposizione del Toro lo obbliga in copertura. Provvidenziale recupero allo scadere del primo tempo, quando si immola su Stevanovic pronto a esplodere a colpo sicuro.
NETO 5
Non sta bene e questo lo vede anche un bambino. Ma certi gol vanno segnati anche con una gamba sola.
NADAREVIC 6,5
Piedi buoni e tanta corsa, un paio di conclusioni a impensierire Coppola, lottatore in mezzo al campo.
CARROZZA 5,5
Come De Luca con Bari e Crotone, Davide contro i giganti: palle giocabili meno di zero, una zanzara senza pungiglione.
CELLINI 5
Lui e il Varese si ritrovano, ma nella sera sbagliata. Una dormita del guardalinee gli offre la possibilità di tornare al gol, ma stupito da cotanta generosità pensa bene di sfoderare un rasoterra che a Coppola fa solo il solletico.
DE LUCA 6
Il destino gli consegna, appena entrato, una palla gol: la fortuna non è dalla sua. Tenta qualche giocata personale, ma quello che bastava con la Primavera non basta in serie B.
Francesco Caielli
s.bartolini
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