È una fotografia impietosa quella che ritrae le imprese in cifre nel territorio varesino. La nostra provincia mostra una variazione negativa tra nuove nate e imprese, invece, che hanno chiuso i battenti, superiore a quella della Lombardia e dell’intero Paese. A fine 2013 – secondo i dati resi noti ieri a livello nazionale da UnionCamere su base Registro Imprese ed elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio – il nostro territorio ha visto lo stock delle imprese attive scendere a 62.607.
La variazione negativa del 2,03% rispetto al 31 dicembre 2012 pone Varese al di sotto sia del dato nazionale (-1,03%) sia di quello lombardo (-0,9%). Negli ultimi dodici mesi sono morte 4.616 imprese a Varese, ma le nascite non hanno, purtroppo, compensato le chiusure fermandosi a quota 4.499. Nell’analisi della natimortalità aziendale, il saldo negativo del Varesotto è, dunque, di 117 imprese.
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