È in Rianimazione: incrocio sotto accusa

Fratture gravi e trauma cranico per il ventenne vittima dell’incidente di sabato sera in via Gasparotto. E si torna a parlare di pericolosità dell’ingresso in A8. Si spera nel progetto ex Malerba, con le rotatorie

Travolto da un’auto al maledetto incrocio di via Gasparotto. Giovane ventenne è ricoverato in prognosi riservata per le gravi ferite riportate nell’impatto di sabato sera. È ricoverato in rianimazione generale, il ragazzo di Tradate che sabato sera è stato travolto da un’auto all’incrocio con l’A8. Viaggiava sulla sua vespa in direzione Varese quando, all’imbocco dell’autostrada di via Gasparotto, di fronte al benzinaio, ha impattato contro la Lancia Musa guidata da un 22 enne. L’auto, proveniente da viale Europa, voleva svoltare a sinistra per entrare in autostrada. In quel momento sopraggiungeva la Vespa. L’impatto è stato tremendo. Il ragazzo, dopo aver sbattuto violentemente sul parabrezza andato in frantumi, è stato sbalzato a diversi metri di distanza.

La caduta sull’asfalto gli ha provocato diverse fratture e un trauma cranico. Soccorso dai sanitari del 118, le sue condizioni sono parse subito gravi ed è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Circolo. Ora è ricoverato in rianimazione e la sua prognosi rimane riservata. Il tragico incidente riapre però la questione della pericolosità di quell’incrocio, troppo importante e trafficato per autoregolarsi, tra l’altro con una scarsa e confusionaria segnaletica. Chi arriva da Varese e deve svoltare a sinistra per entrare in autostrada si incrocia con chi arriva da Gazzada sul lato opposto della carreggiata e con chi esce dall’autostrada e deve svoltare a sinistra verso Buguggiate. E poco più avanti, qualche metro, c’è l’immissione in via Gasparotto di chi, uscito dall’A8, vuole invece andare verso viale Europa. Un caos insomma che porta spesso le auto a scontrarsi, confuse sul chi deve dare la precedenza a chi. Trattandosi poi un punto nevralgico per il traffico in entrata e in uscita dalla città, l’incrocio meriterebbe una diversa regolazione. A tal proposito, decisivo potrebbe essere l’intervento che Esselunga svolgerà nel comparto, in compensazione all’abbattimento dell’ex Malerba che sarà sostituita da un nuovo punto vendita della catena di supermercati. La realizzazione sull’area dismessa di una nuova Esselunga rientra infatti nel Programma integrato di intervento per la costruzione della bretella Gasparotto-Borri. Esselunga dovrà realizzare due rotonde, una alla fine di viale Europa e una poco più avanti e che darà accesso alla futuribile bretella Gasparotto-Borri, la strada che dovrebbe consentire di congiungere i due grandi viali di uscita verso sud, dalla città di Varese.

Il Comune dovrebbe invece occuparsi del rifacimento dello svincolo autostradale che sarà completamente stravolto. Un’opera costosissima che difficilmente vedrà la luce a breve termine. Nel frattempo quindi occorre pensare ad un’alternativa. «Bisognerebbe rafforzare la segnaletica orizzontale e pensare a dei segnali di pre allerta per chi vuole svoltare in autostrada – dice, consigliere comunale di Movimento Libero ed ex assessore – Francamente non credo che una rotatoria sia fattibile in quel punto, ma si può pensare a delle opere infrastrutturali che semplifichino le manovre e non lascino spaesati gli automobilisti». Nel frattempo diventa sempre più urgente e sentita la necessità di potenziare la segnaletica stradale.